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23/04/2026 ore 14.37
Cronaca

La piccola Maria Luce ricoverata a Genova, il primario: «Sottoposta a sofisticati monitoraggi»

A parlare è direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini: «Sarebbe sciocco fare previsioni, quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali»

di Redazione Attualità

Lotta per la vita Maria Luce, la piccola di quasi sei anni unica sopravvissuta della tragedia che ieri ha colpito Catanzaro dove una mamma si è lanciata nel vuoto insieme ai suoi tre figli. Morti lei e i due bimbi più piccoli, di 4 anni e 4 mesi. La figlia maggiore, dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento nel capoluogo calabrese, è stata trasferita in serata al Gaslini di Genova. Con lei anche il papà.

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«Il Gaslini sta dando a questa bambina le massime potenzialità di recupero soprattutto dal punto di vista neurologico, quindi è sottoposta a dei monitoraggi molto sofisticati per fare in modo di ottenere il massimo recupero». Così Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini, dopo l'arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro.

«In questo momento - continua Moscatelli - sarebbe sciocco fare delle previsioni, quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali perché lei possa recuperare e questo è un obiettivo che adesso stiamo raggiungendo».

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«Mantenere attenzione su depressione post partum»

La depressione post partum «è un problema su cui noi dobbiamo mantenere un'attenzione molto alta, perché i segnali di disagio sono molto sottili e molto difficili da percepire e talvolta possono sfociare in casi di questo tipo» – ha detto ancora Andrea Moscatelli. «Noi non sappiamo quali siano state le motivazioni che hanno spinto la mamma a questo gesto. Questa famiglia - conclude - è una famiglia molto unita e solida e anche in un contesto così solido queste cose purtroppo possono succedere. Quindi mantenere l'attenzione alta è fondamentale».

«Fatto tutto in modo ottimale, ora tocca al Gaslini»

«Direi che è stato un lavoro che tutti hanno fatto in modo ottimale. Adesso tocca al Gaslini ma su questo non abbiamo dubbi: tutte le terapie che possono essere utili verranno fatte nel migliore dei modi». Così l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò dopo l'arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro.

«La Regione Calabria ha subito instaurato un rapporto diretto col Gaslini - continua - e noi ci siamo messi subito a disposizione. Ancora dieci minuti fa ho aggiornato il presidente Occhiuto. Anche loro hanno fatto un ottimo lavoro perché hanno stabilizzato questa bambina in modo ottimale, poi il dottor Moscatelli grazie all'Aeronautica è stato trasportato giù. Direi che tutti hanno fatto il loro in modo ottimale».