La tragedia di Scalea: Salvatore Servidio travolto sulla statale 18 mentre soccorreva un’auto in panne
Il 47enne viaggiava in direzione nord insieme alla figlia maggiore quando si sarebbe accorto di un mezzo in difficoltà, fermo su ciglio della carreggiata. Ma una volta sceso dall’auto è stato investito da un furgone e sbalzato per decine di metri
Si chiamava Salvatore Servidio l’uomo che ieri sera ha perso la vita sull’asfalto della ss18 a Scalea, nei pressi del ponte Lao. La vittima era di Grisolia, aveva 47 anni, era sposato e padre di due ragazze. Proprio una di queste era con lui nel momento della tragica fatalità.
Salvatore era molto conosciuto e tutti, in queste ore, lo descrivono come una persona buona e altruista.
Una tragica fatalità
La sua generosità, però, stavolta gli è costata cara. Salvatore, infatti, è rimasto travolto da un furgone dopo essere sceso dalla sua auto per soccorrere una donna con l’auto in panne. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della compagnia di Scalea, coordinata dal capitano Alessandro Francesco Senatore, ma c’è già una prima ricostruzione. Stando a quanto trapelato, l’uomo viaggiava in direzione nord insieme alla figlia maggiore, quando si sarebbe accorto di un’auto in panne, ferma su ciglio della carreggiata. Una volta sceso dall’auto, è stato però travolto da un furgone bianco che sopraggiungeva nella stessa corsia. L’impatto è stato violentissimo e la vittima potrebbe essere morta sul colpo.
Sul posto, poco dopo l’incidente, sono arrivati soccorritori, vigili del fuoco, carabinieri, agenti della Polizia stradale e personale Anas.
Sul posto amici e parenti
La notizia del tragico incidente ha fatto subito il giro del circondario e sul posto si sono radunati parenti e amici della vittima. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Grisolia, Saverio Bellusci, anche lui visibilmente provato.