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14/02/2026 ore 07.14
Cronaca

Lamezia, le cene elettorali 15 anni fa ma il conto (salato) arriva adesso: Talarico deve 40mila euro al proprietario di un locale

Lungo processo prima del verdetto per il caso che finì anche a Le Iene: determinanti le testimonianze che hanno indicato l’ex presidente del Consiglio regionale quale organizzatore degli eventi

di Redazione Cronaca

Il Tribunale di Lamezia Terme ha condannato l’ex presidente del consiglio regionale e assessore regionale Francesco Talarico a pagare la somma 40mila euro a favore di Salvatore Mazzei, proprietario del ristorante Samart. Proprio nel locale di Mazzei, secondo l’accusa, Talarico aveva organizzato dei banchetti, in occasione di campagne elettorali, tra il 2010 e il 2013, che non aveva mai saldato. In particolare sono stati presi in considerazione due banchetti.

Il caso esplose mediaticamente qualche anno fa anche in seguito a un servizio televisivo della trasmissione Le Iene. L’ex leader dell’Udc si è sempre difeso affermando di essere stato un mero partecipante di quei banchetti organizzati per le sue candidature.
Nel 2014 Salvatore Mazzei ottenne dal Tribunale un decreto ingiuntivo del valore di 52.700 euro perché riconosciuto quale organizzatore delle cene. Dopo il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale in favore del Samart e l’opposizione di Talarico si è instaurato il giudizio di merito.
Nel corso dell’ultimo procedimento hanno avuto peso le testimonianze di numerose persone che hanno indicato quelle occasioni conviviali come cene elettorali a favore della candidatura di Talarico organizzate dallo stesso politico.
Il Tribunale ha riconosciuto l’esistenza di un contratto orale tra proprietario del locale e l’organizzatore e ha condannato l’ex presidente del Consiglio regionale al pagamento di 40mila euro.

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