Lavoro nero e violazioni sulla sicurezza: sospesi due cantieri nel Catanzarese, multe per oltre 45mila euro
L’operazione, supportata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha evidenziato gravi carenze documentali e strutturali, oltre all’uso di apparecchiature non sicure
I carabinieri di Sellia Marina, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catanzaro e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’Asp di Catanzaro, hanno sospeso due cantieri edili per lavoro nero e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza.
L’operazione, parte di un servizio predisposto dal Comando Provinciale, aveva l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di contrastare il lavoro sommerso.
Durante i controlli in un cantiere per la costruzione di un nuovo capannone commerciale, sono emerse irregolarità strutturali, documentali e occupazionali. Su nove lavoratori presenti, sette sono risultati irregolari e privi dei dispositivi di protezione individuale obbligatori. Un’altra impresa è stata sorpresa a utilizzare apparecchiature elettriche non a norma, esponendo i lavoratori a rischi gravi.
Tra le violazioni riscontrate anche l’assenza del Piano Operativo di Sicurezza, il mancato aggiornamento delle misure preventive e la mancanza di recinzioni di sicurezza. Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 45mila euro e sospesi due dei quattro cantieri in corso.