Le condizioni di Maria Luce migliorano, si rafforza la speranza per la bimba di Catanzaro al Gaslini di Genova
La prognosi resta riservata ma la piccola di quasi 6 anni ricoverata in Terapia intensiva è stata estubata ed è stata sospesa la sedazione. I medici sono cautamente ottimisti e danno merito ai colleghi della Dulbecco di aver stabilizzato con efficacia la paziente
Resta in prognosi riservata ma mostra segnali incoraggianti la bambina di sei anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro, attualmente ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell’Istituto Giannina Gaslini.
Secondo l’ultimo bollettino medico, nonostante la gravità delle lesioni riportate, la piccola era stata già stabilizzata in modo ottimale presso l’ospedale di Catanzaro. Nella notte tra venerdì e sabato è stata estubata ed è stata sospesa la sedazione. Il quadro neurologico viene definito, al momento, “promettente”.
L’obiettivo principale dell’équipe ligure resta il mantenimento della stabilità clinica, condizione ritenuta essenziale per favorire le migliori possibilità di recupero, con particolare attenzione proprio agli aspetti neurologici.
La tragedia di Catanzaro: «Anna era stanca». Catechista, amata dai bambini della parrocchia, poi il buio del salto con i tre figliIl trasferimento in Liguria è avvenuto in regime di continuità assistenziale: una squadra del Gaslini, composta da un medico e un’infermiera di Terapia Intensiva, ha raggiunto Catanzaro prendendo in carico la bambina direttamente sul posto e collaborando con i sanitari calabresi già nelle ore precedenti alla partenza.
Determinante per il trasporto è stato il supporto dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione un volo salvavita del 31° Stormo, allestito come una vera e propria terapia intensiva volante.