L'intervento non è disponibile in Nigeria, Valerie sarà operata in Italia grazie all’associazione del medico calabrese Abenavoli
La piccola affetta da una grave patologia che le ha compromesso la vista è arrivata ieri e da oggi sarà ricoverata a Monza dove potrà ricevere le cure necessarie. La notizia dell'associazione Emergenza Sorrisi Ets
Una storia di amore e di speranza. Proviene dalla Nigeria ed è approdata in Italia ieri mattina all'aeroporto di Milano Malpensa. Valerie è una bambina nigeriana affetta da una grave patologia oftalmologica che le ha compromesso la vista.
La bimba, insieme alla madre Ijeoma che non ha mai smesso di sperare, ha intrapreso un vero e proprio viaggio di cura dalla Nigeria a Monza, dove potrà finalmente ricevere le visite necessarie a valutare un intervento chirurgico non disponibile nel suo Paese di origine.
La richiesta di aiuto è arrivata all'associazione di Emergenza Sorrisi Ets presieduta dal calabrese Fabio Massimo Abenavoli, medico chirurgo plastico a Roma.
«Grazie al supporto della Regione Lombardia, - si legge in una nota dell'associaizone - al parere positivo della Commissione di Valutazione per il ricovero umanitario e alla disponibilità dell’IRCCS San Gerardo di Monza e del dott. Salvatore Luceri, Valerie sarà ricoverata a partire dal 26 gennaio per il suo percorso di cura.
Il Consolato italiano a Lagos e l’Ambasciata d’Italia ad Abuja hanno garantito il loro supporto, anche in pieno periodo natalizio, per l’iter relativo al visto sanitario. Sul territorio, invece, i volontari di Emergenza Sorrisi, guidati dalla volontaria Mara, hanno organizzato accoglienza e ospitalità presso il Residence Maria Letizia Verga di Monza, una struttura pensata per i bambini in cura e le loro famiglie. Questa storia mostra cosa accade quando la salute viene considerata per ciò che è: un diritto universale, non un privilegio, e quando una rete solidale risponde concretamente a una richiesta di aiuto».