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03/01/2026 ore 11.11
Cronaca

Morto a Cirò Marina Luigi Ruggiero, ex sindaco e segretario del Pci prima e del Pds poi

Aveva 73 anni. Oltre agli incarichi istituzionali si era distinto per la sua passione per la scrittura e la poesia. Era il suocero del giornalista Giuseppe Dell’Aquila, a lui e alla sua famiglia il cordoglio del network LaC

di Redazione Cronaca

Lutto a Cirò Marina per Luigi Ruggiero, figura molto nota nella sua città per l’impegno nella vita pubblica e suocero del nostro collega Giuseppe Dell’Aquila. 

Terzo di undici fratelli, Ruggiero era nato l’8 ottobre 1952. Marito di Ilva, e padre di Nicodemo, Filomena, Dino e Gabriele.

Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, distinguendosi per senso di responsabilità e dedizione: consigliere comunale nel 1976 e nel 1985, nuovamente nel 1990 quando divenne sindaco di Cirò Marina. E dal 2001 al 2006 ricoprì prima la carica di vicesindaco e poi quella di sindaco facente funzioni.

Spesso delegato alla Pubblica istruzione, Cultura e Beni culturali.

È stato segretario della Figc, successivamente del Pci e del Pds, segretario dell’Anspi Calabria, oltre a essere componente attivo di numerose associazioni locali, provinciali e regionali.

Importante anche il suo contributo nel mondo della scuola, dove ha svolto per 40 anni il ruolo di Dsga.

Ha coltivato con sensibilità la passione per la scrittura e la poesia. Nel 1998 ha pubblicato la silloge poetica “Un cuore che canta” e nel 1999 “Noi”, opere alle quali sono seguiti numerosi altri libri. Da li una serie di pubblicazioni: Aporia, I Have a Dream, Al Tramonto, Naga, Senza Titolo, Povero Diavolo, Selva dello Maiuscolo, Riverbero, Dal Terrazzo dell’Esistenza, Noi, Un Cuore che Canta.

«La poesia di Ruggiero va meditata, perché spesso sotto la parola c'è sottintesa qualcosa, che tocca il mistero». Diceva dei suoi racconti il famoso Mons. Terminelli.

È morto dopo aver combattuto quasi un anno con problemi cardiaci che però non gli hanno mai fatto venir meno la lucidità.

Spingeva tanto sull’unità, specie quella familiare, e sul bene comune.

A Giuseppe Dell’Aquila e alla sua famiglia il cordoglio la vicinanza dell’Editore network LaC Domenico Maduli, del direttore editoriale Maria Grazia Falduto, del direttore di rete Franco Cilurzo, dei direttori delle testate giornalistiche e dell’intera redazione.