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21/07/2026 ore 15.10
Cronaca

Morte sul lavoro nel Cosentino: stritolato dagli ingranaggi dei motori dell’impianto eolico, c’è l’inchiesta

L’operaio 23enne lavorava alla manutenzione di una pala tra 60 e 70 metri d’altezza: la Procura indaga per capire se il 23enne fosse dotato dei dispositivi di sicurezza previsti per questo tipo di interventi

di Redazione Cronaca

Un operaio di 23 anni, Michele Rago, di Brindisi Montagna (Potenza) ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno del parco eolico "Aria del vento”, nel territorio comunale di Mongrassano, nel Cosentino. Secondo le prime informazioni apprese il giovane era impegnato in interventi di manutenzione a un'altezza compresa tra i 60 e i 70 metri quando, per cause in corso di accertamento, sarebbe rimasto incastrato negli ingranaggi dei motori dell'impianto. Gli accertamenti mirano anche a verificare se il ventitreenne fosse dotato dei dispositivi di sicurezza previsti per questo tipo di interventi. Per il recupero della salma si è reso necessario l'intervento sul posto dei Vigili del fuoco con una squadra speciale appositamente equipaggiata per le operazioni in quota. Presenti per i rilievi e per avviare le indagini i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, unitamente al magistrato di turno della Procura della Repubblica di Cosenza, chiamato a coordinare gli accertamenti volti a chiarire l'esatta dinamica dei fatti e le relative responsabilità. Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, che ha espresso profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane lavoratore.