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03/07/2024 ore 17.08
Cronaca

Morto dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso di Locri, indagati due medici e un infermiere

L’accusa per i tre sanitari è di omicidio colposo. L’inchiesta della Procura aperta dopo la denuncia dei familiari del 34enne 

di Ilario Balì

Due medici e un infermiere sono stati indagati dalla Procura di Locri per omicidio colposo in relazione alla morte di Christian Guarneri, il 34enne locrese deceduto a casa qualche giorno fa dopo essere stato dimesso dal Pronto Soccorso della struttura di contrada Verga. L'inchiesta del pm Marzia Currao è stata aperta dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che, assistiti dall’avvocato Vincenzo Maio, avevano chiesto di valutare il comportamento dei sanitari che l'avevano avuto in cura.

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Secondo quanto ricostruito il giovane si era recato al Pronto Soccorso del nosocomio locrese per un malessere. I medici, dopo diverse ore di attesa, lo avrebbero sottoposto a dei controlli e successivamente dimesso. Ma al rientro continuava ad accusare forti dolori all’interno della sua abitazione dove, purtroppo, è deceduto.

Intanto l’autopsia sul corpo del ragazzo sarà eseguita venerdì pomeriggio al Gom di Reggio a cura del medico legale Giovanni Andò di Messina, che ha ricevuto l’incarico dalla Procura, mentre i tre medici dell’ospedale di Locri a cui sono stati notificati gli avvisi di garanzia (F.N, C.D. e E.G. le loro iniziali) sono difesi dagli avvocati Emanuele Procopio e Pier Massimo Marrapodi.