Muffe e condensa in frigo, carni vicino ai rifiuti: sospeso il reparto macelleria di un supermercato del Soveratese
Blitz dei Nas in un supermercato della costa catanzarese. Sequestrati 521 chili di alimenti tra carne, pesce e latticini. L'Asp dispone la chiusura temporanea e denuncia il titolare
Oltre mezzo tonnellata di alimenti sequestrati e il reparto macelleria sospeso per gravi carenze igienico-sanitarie. È il bilancio di un controllo eseguito dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Catanzaro, nell'ambito dell'attività di vigilanza rafforzata durante la stagione estiva per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute dei consumatori.
L'ispezione ha riguardato un supermercato di grandi dimensioni situato nel Soveratese ed è stata svolta con il supporto del Servizio Veterinario Area B e del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.
Nel banco frigo trovati alimenti con muffe e condensa
Durante i controlli, gli ispettori hanno accertato il malfunzionamento di un banco frigorifero nel quale erano custoditi circa 405 chilogrammi di prodotti confezionati di origine animale, tra cui carne, pesce, latticini e derivati.
Secondo quanto riferito dai Nas, gli alimenti presentavano evidenti alterazioni delle condizioni igienico-sanitarie, con presenza di condensa e muffe riconducibili a un'inadeguata conservazione. Tutti i prodotti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro.
Carni conservate accanto ai contenitori dei rifiuti
Le irregolarità più gravi sono state riscontrate nel reparto macelleria.
All'interno della cella frigorifera gli operatori hanno trovato un contenitore dei rifiuti indifferenziati completamente pieno e un secondo recipiente destinato agli scarti di lavorazione, entrambi collocati a diretto contatto con carni sfuse.
Per questo motivo sono stati sequestrati altri 116 chilogrammi di carne, portando il quantitativo complessivo degli alimenti posti sotto sequestro a 521 chilogrammi.
Denunciato il titolare, macelleria chiusa
Al termine dell'ispezione, il titolare del supermercato è stato denunciato all'Autorità giudiziaria con l'accusa di aver detenuto alimenti destinati alla vendita in cattivo stato di conservazione.
Inoltre, alla luce delle carenze igienico-strutturali riscontrate, l'Autorità sanitaria competente ha disposto la sospensione dell'attività del reparto macelleria, che potrà riaprire solo dopo il ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente.