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22/07/2026 ore 08.03
Cronaca

Muore per salvare un bimbo nel Lago di Garda: il 29enne Alexandru Sorin Olaisiu era residente a Corigliano Rossano

Il giovane lavorava per una società di noleggio imbarcazioni. Quando il piccolo ha iniziato ad avere difficoltà in acqua non ha esitato a tuffarsi ma subito dopo è scomparso 

di Redazione Cronaca

Un gesto di straordinario altruismo si è trasformato in una tragedia. Alexandru Sorin Olaisiu, 29 anni, residente a Corigliano-Rossano e originario della Romania, è morto nelle acque del lago di Garda dopo essersi tuffato per salvare un bambino di sette anni in difficoltà.

La vicenda, inizialmente riportata da alcune testate locali, trova conferma anche in altre fonti, comprese quelle del territorio gardesano e della Calabria.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane lavorava per una società di noleggio imbarcazioni sul lago di Garda. L’incidente è avvenuto nelle acque di Sirmione, nei pressi della Spiaggia Giamaica e delle Grotte di Catullo, durante un’escursione con una famiglia di turisti britannici.

Quando il bambino ha iniziato ad avere difficoltà in acqua, Alexandru non ha esitato a tuffarsi. È riuscito a raggiungerlo, a metterlo in sicurezza e ad affidarlo ai genitori con l’aiuto delle persone presenti sull’imbarcazione. Subito dopo, però, non è più riuscito a risalire a bordo ed è scomparso sott’acqua.

Le ricerche sono proseguite per giorni con un imponente dispiegamento di mezzi: Guardia Costiera, Vigili del Fuoco con i sommozzatori, volontari del Garda, unità navali e supporto aereo. Il punto in cui è avvenuta la tragedia presenta un fondale che raggiunge circa 52 metri di profondità, circostanza che ha reso particolarmente complesse le operazioni di recupero.

La notizia ha suscitato profonda commozione a Corigliano-Rossano, dove il giovane era molto conosciuto. Sui social sono numerosi i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti, che lo descrivono come una persona generosa, solare e sempre pronta ad aiutare gli altri.

La sua storia è destinata a rimanere impressa come quella di un ragazzo che ha scelto di mettere a rischio la propria vita per salvare quella di un bambino. Un gesto di coraggio estremo che gli è costato la vita e che oggi viene ricordato come un esempio di autentico eroismo.