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01/07/2026 ore 12.15
Cronaca

‘Ndrangheta, a Siena confisca di beni per 600mila euro a una persona ritenuta vicina alla cosca Tegano-De Stefano

Sigilli a una villa, un’autorimessa e diversi terreno. Il provvedimento eseguito dai militari della Guardia di Finanza è stato emesso dal Tribuale di Reggio Calabria su richiesta dalla Dda

di Redazione Cronaca

Una confisca di beni dal valore complessivo di 600mila euro è stata eseguita dal Gico (Gruppo investigazione criminalità organizzata) del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Firenze con il supporto del Gico di Reggio Calabria e dello Scico (Servizio centrale investigazione criminalità organizzata). I militari hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su proposta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

In particolare, il provvedimento ha disposto la confisca di una villa, di un'autorimessa e di terreni di oltre 900mq ubicati in provincia di Siena, del valore di circa 600mila euro, riconducibili a una persona ritenuta contigua alla cosca di 'ndrangheta Tegano-De Stefano.

Le indagini economico-patrimoniali condotte dai finanzieri hanno fornito al Tribunale della Prevenzione di Reggio-Calabria – riferisce la Procura reggina – «elementi sufficienti» per configurare nei confronti del soggetto indizi di pericolosità sociale cosiddetta qualificata. La misura di prevenzione patrimoniale eseguita, giungendo all'esito dei ricorsi presentati e del contradditorio con il soggetto e terzi interessati, «costituisce conferma dell'originaria ricostruzione patrimoniale e delle ulteriori osservazioni della Guardia di Finanza, formulate successivamente ai sequestri operati ad aprile 2025 su disposizione dello stesso Tribunale di Reggio Calabria».