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30/03/2018 ore 19.13
Cronaca

'Ndrangheta, colpo al clan Soriano: nove arresti

L’operazione Nemea aveva azzerato i vertici della struttura criminale. In manette anche vari sodali affiliati alla ndrina di Pizzinni, nel Vibonese

di Redazione

Il gip distrettuale di Catanzaro ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i presunti esponenti del clan Soriano di Filandari, già colpiti dal fermo di indiziato di delitto della Dda l’8 marzo scorso.

 

A notificare le ordinanze i carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia. I nuovi arresti interessano: Leone Soriano, 52 anni, di Pizzinni di Filandari, ed Emanuele Mancuso, 30 anni, di Nicotera, figlio del boss di Limbadi Pantaleone Mancuso, alias "l'Ingegnere"; Graziella Silipigni, 47 anni, di Pizzinni di Filandari, moglie del defunto Roberto Soriano (lupara bianca), fratello di Leone; Giuseppe Soriano, 27 anni, di Pizzinni di Filandari (figlio della Silipigni); Giacomo Cichello, 31 anni, di Filandari, macellaio; Francesco Parrotta, 35 anni, di Filandari; Caterina Soriano, 28 anni, di Pizzinni di Filandari (figlia di Graziella Silipigni, finita agli arresti domiciliari); Luca Ciconte, 26 anni, di Sorianello, di fatto domiciliato a Pizzinni di Filandari (marito di Caterina Soriano). Oltre a loro, già interessati dal fermo, è stato arrestato anche Gaetano Soriano, fratello di Leone. Gaetano Soriano è accusato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso con gli altri sodali.

 Estorsione e detenzione di armi, con l'aggravante delle finalità mafiose, i reati contestati agli altri arrestati.