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22/01/2026 ore 17.28
Cronaca

’Ndrangheta, il patto tra clan e politica a Casabona: a processo l’ex sindaco Seminario e altri sette – NOMI

La decisione del gup sul procedimento Nemesis: per la Dda di Catanzaro l’amministrazione comunale avrebbe stretto un patto con il gruppo criminale Tallarico. Il Tribunale del riesame e la Cassazione avevano ridimensionato le accuse nei confronti del primo cittadino

di Alessia Truzzolillo

È stato rinviato a giudizio l’ex sindaco di Casabona, Francesco Seminario, 56 anni, al centro di un’inchiesta della Dda di Catanzaro sulle ingerenze della ‘ndrangheta nell’amministrazione del paesino crotonese.
Lo ha stabilito il gup di Catanzaro Mario Santoemma al termina dell’udienza preliminare del procedimento Nemesis che vede Seminario imputato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso perché, sostiene l’accusa, avrebbe stretto accordi con il gruppo criminale Tallarico, capeggiato da Carlo Mario Tallarico.

In sostanza a Seminario viene imputato di essersi accordato con la cosca Tallarico affinché, in cambio dei voti che gli avrebbero consentito di essere eletto sindaco, si sarebbe messo a disposizione della cosca, consentendo, una volta ricoperta la carica elettiva, di favorire l’aggiudicazione di appalti e le assunzioni lavorative ai membri della cosca Tallarico.

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Oltre all’ex sindaco sono stati rinviati a giudizio anche l’ex assessore Anselmo De Gaetano (anche a lui vengono contestati concorso esterno e scambio elettorale), Luigi Gagliardi, Francesco De Paola, l’ex consigliere Vincenzo Poerio, Leonardo Melfi, Paolo Audia, Raffaele Poerio.
L’ex primo cittadino è stato tratto in arresto, nel corso dell’operazione Nemesis, a settembre 2024. Nel successivo mese di ottobre il Tribunale del riesame ha deciso per la misura meno afflittiva dei domiciliari ritenendo non comprovato il reato di concorso esterno.
In seguito la Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso presentato dai legali di Seminario sullo scambio elettorale politico-mafioso e ha annullato con rinvio l’ordinanza del Riesame. Si è così giunti a una nuova udienza davanti al Tribunale di Catanzaro, in diversa composizione collegiale, che ha rimesso in libertà Seminario.
Il gup distrettuale ha, però, accolto le tesi del pm Pasquale Mandolfino rinviando a giudizio otto persone.

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