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24/01/2025 ore 10.02
Cronaca

Neonata rapita a Cosenza, Rosa Vespa e Acqua Moses in carcere per l’udienza di convalida degli arresti

I due coniugi sono da poco arrivati accompagnati dai loro legali nella casa circondariale, dove si svolgerà l’interrogatorio di garanzia. L’accusa nei loro confronti è di sequestro di persona

di Redazione Cronaca

Sono arrivati in carcere a Cosenza per l'interrogatorio di garanzia e l'udienza di convalida Moses Omogo Chidiebere e Rosa Vespa, di 43 e 51 anni, marito e moglie, lui di origini nigeriane e lei italiana, accusati di aver rapito una bimba di appena un giorno dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza.

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La piccola è stata ritrovata dopo tre ore dalla Polizia. Prima dei coniugi sono entrati nel carcere Sergio Cosmai, dove si svolgerà l'udienza di convalida, i loro legali, gli avvocati Gianluca Garritano e Teresa Gallucci. L'accusa nei confronti di Rosa Vespa e Acqua Moses è di sequestro di persona. La dinamica del rapimento è stata ricostruita grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza della clinica.