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09/09/2026 ore 19.52
Cronaca

Neonata rapita a Cosenza, Rosa Vespa rompe il silenzio: «Non ho pianificato il rapimento, sto seguendo un percorso terapeutico»

La donna che nel gennaio 2025 rapì una neonata dalla clinica Sacro cuore racconta a Dentro la notizia di aver preso consapevolezza di quanto accaduto. Parla del sostegno del marito e rivela di aver cercato di contattare la madre della bambina: «Ci ho provato, capisco il dolore»

di Redazione Cronaca

A quasi due anni dal rapimento della neonata nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, Rosa Vespa torna a parlare pubblicamente della vicenda. Intervistata da Gianluigi Nuzzi nella puntata odierna di Dentro la notizia, in onda su Canale 5, la donna, che finse la gravidanza, racconta il percorso intrapreso: «Adesso ho preso consapevolezza di quello che è successo. Diciamo che ci sono ancora molte ferite aperte, però grazie al percorso terapeutico che sto seguendo presso il Csm di Cosenza sto cercando di superare queste dinamiche del passato».

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Il ruolo del marito

La donna spiega il ruolo del marito nella vicenda: «Mio marito ha capito che purtroppo io non stavo bene. Lo ringrazio e lo ammiro perché è una persona speciale, perché ha capito quello che è stato il mio il mio dramma, mi è stato accanto». Alla domanda sulla possibile pianificazione: «Non ho architettato e non ho pianificato. Ricordo che vagavo nella clinica, nessuno mi ha mai fermato».

«Ho cercato di contattare la mamma della piccola»

Alla proposta di un eventuale incontro con la madre della bambina rapita risponde: «Sì, ho cercato di contattarla. Capisco che dall’altra parte abbia subito, purtroppo, anche lei un grande dolore. Per il momento non c'è stato un avvicinamento, però io ho provato».