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01/10/2026 ore 14.21
Cronaca

Omicidio Giglio a Cutro, in carcere la moglie e il figlio: domani gli interrogatori di garanzia

Sono accusati dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere del congiunto avvenuto il 21 settembre del 2024. Domani saranno interrogati dal gip

di Luana Costa

Si svolgeranno domani in carcere gli interrogatori di garanzia per Daniela Rossato, 66 anni, e del figlio Nicola Giglio di 28 anni, entrambi accusati dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere di Salvatore Giglio, avvenuto il 21 settembre del 2024 a Steccato di Cutro.

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Nella giornata di ieri i carabinieri del nucleo investigativo di Crotone hanno infatti applicato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti dell’ex moglie e del figlio, entrambi sono stati condotti in carcere.

Nella mattinata di domani, assistiti dai legali di fiducia Pietro Funaro e Luigi Colacino, Daniela Rossato e Nicola Giglio saranno interrogati dal gip rispettivamente nell’istituto penitenziario di Castrovillari e di Crotone. 

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Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine del conflitto vi sarebbe stata la volontà dell’uomo di disfarsi di beni mobili e immobili formalmente intestati anche ai figli. Il dissidio sarebbe scoppiato intorno a mezzogiorno del 21 settembre tra Salvatore Giglio e l’ex moglie Daniela Rossato, in casa dell’uomo. Circa un’ora dopo sarebbe sopraggiunto anche il figlio Nicola.

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Nella mano sinistra un oggetto non identificato. Con questo la donna avrebbe aggredito Giglio e quindi sopraffatto l’uomo uccidendolo per “motivi futili”. Secondo la ricostruzione, consumato l’omicidio i due avrebbero dapprima occultato il cadavere nell’abitazione dell’uomo a Steccato di Cutro e due giorni dopo, il 23 settembre, di notte – tra le 22.24 e le 22.47 – gettato il corpo nel fiume Tacina utilizzando la Jeep intestata alla donna.