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20/01/2022 ore 20.58
Cronaca

Operazione Anteo su spaccio di droga in Calabria, chiesto processo per 37 indagati -NOMI

Secondo gli inquirenti il basso ionio catanzarese era divenuto uno snodo nevralgico per il traffico di stupefacenti proveniente dalla provincia di Reggio Calabria e dal Vibonese

di Giuseppe Baglivo

Richiesta di rinvio a giudizio da parte della Dda di Catanzaro (pm Debora Rizzo e Stefania Paparazzo) per i 37 indagati coinvolti nell’operazione Anteo scattata nel maggio dello scorso anno. Si tratta di:

Richiesta di rinvio a giudizio anche per Rocco Caruso, 57 anni, nativo di Serra San Bruno, carabiniere a San Vito sullo Jonio ed attualmente sospeso dal servizio.

I reati contestati

Le accuse a vario titolo sono quelle di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata dal metodo mafioso, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine e da guerra, detenzione di materiali esplodenti e furto. In particolare. Il basso ionio catanzarese era divenuto, secondo la ricostruzione della Procura, uno snodo nevralgico per il traffico di stupefacenti proveniente dalla provincia di Reggio Calabria e dal Vibonese.

L’indagine ha riguardato in particolare il territorio del Soveratese e i comuni di Chiaravalle Centrale, Gasperina, Petrizzi e Cardinale divenuti mete strategiche nelle rotte del traffico di stupefacenti.
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