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16/08/2026 ore 16.03
Cronaca

Ornella Forastefano, il bar gestito insieme ai figli e la relazione con Metvelaj: ancora dubbi sul movente dell’omicidio

La donna è imparentata con il presunto reggente del clan della Sibaritide ma la circostanza non sarebbe legata ai fatti. Il suo compagno Metvelaj avrebbe invece precedenti per reati in materia di stupefacenti

di Redazione Cronaca

Gestiva un bar nel centro di Trebisacce insieme ai due figli Ornella Forastefano, la donna di 46 anni, morta la notte scorsa per le percosse subite. La donna, originaria di Cassano allo Ionio e residente ad Amendolara (lo riporta l’Ansa ma il Comune in una nota lo nega), secondo quanto si è appreso, era la figlia di Antonio Forastefano, ucciso nel 1999 mentre usciva dalla sua pescheria a Marina di Sibari e nipote di Domenico, padre di Pasquale, indicato dagli inquirenti come uno dei reggenti dell'omonima cosca di 'ndrangheta. Circostanze che, comunque, al momento, non sembrerebbero essere collegato all'omicidio.

Il suo compagno Elvis Metvelaj, rintracciato a Bari mentre tentava, probabilmente, di raggiungere il suo Paese d'origine, l'Albania, è noto alle forze dell'ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti. I due, secondo quanto si è appreso, convivevano da qualche tempo, anche se sulla loro relazione così come sul movente sono ancora molti i punti da chiarire.

L'uomo viene interrogato in queste ore dagli inquirenti e dagli investigatori per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti ed accertare sue eventuali responsabilità. Al momento non sono stati presi provvedimenti giudiziari nei suoi confronti.