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17/08/2026 ore 14.14
Cronaca

Ornella Forastefano, il dolore della figlia: «Ti amo per sempre mamma, avevo ancora bisogno di te. Io e Ettore saremo forti»

In un lungo messaggio su Facebook la figlia della donna trovata ieri agonizzante a Trebisacce racconta il legame con la madre e i sacrifici fatti dalla donna per lei e il fratello: «Ci hai cresciuti da sola, ora ci daremo forza a vicenda»

di Redazione Cronaca

«Mamma il vuoto che hai lasciato è inspiegabile, ancora non riesco a crederci. Mi sembra un incubo. Quando è arrivata quella chiamata tutto potevo immaginare ma non di non rivederti mai più». Lo scrive in un post su Facebook Maria Cosentino, la figlia di Ornella Forastefano, la donna di 46 anni, lasciata ieri agonizzante davanti all'ospedale di Trebisacce e poi morta per le lesioni riportate in quella che dovrebbe essere stata un'aggressione.

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Il compagno della donna è stato sottoposto a fermo. «Io sono forte mamma - scrive la ragazza - ma avevo ancora bisogno di te, della mia mamma e non solo mamma, la mia migliore amica, quella persona che c'era sempre se avevo un problema, la spalla su cui appoggiarmi se crollavo e viceversa tu con me. Tu ci sei sempre stata per me ed Ettore e sapere che eri sola in quel momento, senza il nostro aiuto, mi fa stare malissimo. Nessuno ti riporterà più da noi, ma prima o poi ci ritroveremo e potrò abbracciarti e dirti che ti voglio tanto bene, senza fare la dura con il carattere che mi ritrovo. Ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me ed Ettore, ci hai cresciuti da sola facendo mille sacrifici. Non preoccuparti ci penserò io ad Ettore come se fossi tu, anche se non sarà mai più la stessa cosa senza di te».

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«Spero che dove sei ora - prosegue la giovane - sia un posto migliore, circondata di divertimento come piaceva a te e di giornate al mare a prendere il sole. Non dovevi farmi questo, io ho bisogno ancora della mia mammina. Litigavamo h24 ma sempre unite siamo. Ancora ti dovevo far diventare nonna e poi tu sicuramente ti saresti arrabbiata se ti chiamavano nonna, perché dicevi che eri troppo giovane, ma so che li avresti amati dal primo istante».

«Ti amo per sempre mamma - conclude Maria - e sarò sempre una donna forte come mi hai insegnato tu. Spero che troverai la tua pace perché non siamo soli, hai creato due figli che morirebbero l'uno per l'altro e ci daremo forza a vicenda come tu vorresti».