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09/05/2026 ore 15.16
Cronaca

Paola, l’operaio morto schiacciato da una colonna di cemento lavorava in nero ed era ospite di un centro migranti

Il 23enne senegalese è deceduto mentre prestava servizio in uno stabilimento balneare della città tirrenica. La Procura indaga per omicidio colposo

di Redazione Cronaca
Il lido sul lungomare di Paola dove si è verificata la tragedia

Era intento alle operazioni di traino di una piattaforma per le docce quando il cavo si è staccato, provocando il cedimento di una colonna in cemento che lo ha schiacciato, uccidendolo sul colpo. Sarebbe questa, secondo gli investigatori, la dinamica dell'incidente mortale sul lavoro verificatosi oggi all'interno di uno stabilimento balneare posto in prossimità del lungomare di Paola, nel Cosentino, che è costato la vita a un operaio 23enne di origini senegalesi.

Tragedia sul lavoro a Paola: muore operaio di 23 anni nel crollo di una colonna di cemento | VIDEO

La vittima, è emerso, non era regolarmente assunta dal titolare della struttura per il quale stava effettuando lavori di l'allestimento in vista dell'imminente stagione turistica. Il 23enne si trovava nella città di San Francesco ospite di una struttura di accoglienza per migranti, lontano da parenti o familiari.

Gli accertamenti sul decesso sono svolti dal personale del commissariato di Paola della Polizia di Stato, coordinati da Domenico Fiordalisi, a capo della Procura della Repubblica di Paola che indaga per omicidio colposo. In questa fase, sull'eventuale iscrizione di persone nel registro degli indagati vige il massimo riserbo.