Pitoni e tartarughe detenuti illegalmente, una denuncia nel Crotonese
La scoperta dei carabinieri durante un controllo ad Isola Capo Rizzuto. Gli esemplari rientrano nelle specie protette dalla Convenzione di Washington
di Redazione
Due pitoni e sette tartarughe detenuti illegalmente sono stati scoperti dai carabinieri durante un controllo eseguito a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. Gli animali, tutti protetti dalla Convenzione di Washington (conosciuta anche con l’acronimo CITES), sono stati sequestrati e il detentore è stato denunciato alla Procura di Crotone. Nel corso di un controllo eseguito in una abitazione privata e nelle sue immediate adiacenze nella località Cannelle del comune di Isola Capo Rizzuto i militari dell’Arma hanno scoperto un piccolo rettilario detenuto da un cittadino del luogo.
Nel corso dell’accertamento è emerso che alcuni animali erano privi delle certificazioni dovute per legge configurando, quindi, violazioni di natura penale. Sono stati individuati un pitone moluro, un pitone albino e sette tartarughe di terra (Testudo hermanni). Il detentore non ha fornito documentazioni attestanti la provenienza lecita degli esemplari ed è stato così denunciato. La Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione è un accordo internazionale tra Stati che ha lo scopo di proteggere piante ed animali a rischio di estinzione, regolando e monitorando il loro commercio, esportazione, riesportazione e importazione di animali vivi e morti, di piante, nonché di parti e derivati. L’attività di controllo è stata eseguita dai militari della stazione Carabinieri Forestale di Crotone congiuntamente con il Nucleo CITES di Reggio Calabria, con il supporto dei militari della Tenenza di Isola Capo Rizzuto.