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02/07/2014 ore 02.00
Cronaca

PRENDI UNO PAGHI MILLE: GIRO DI VITE DELLA GUARDIA DI FINANZA, 8 ARRESTI NEL REGGINO

Le indagini durate oltre due anni sono state avviate dalla denuncia di furto di alcuni assegni. Gli usurai imponevano alle vittime tassi di interesse insostenibili.

di Redazione

GIOIA TAURO - Un giro di usura con tassi del 1.000% annuo è stato scoperto nella Piana di Gioia Tauro dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria. Arrestate 9 persone, 8 delle quali trasferite in carcere ed una ai domiciliari. Notificata anche una misura d'obbligo.

 

Gli arresti. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Palmi Fulvio Accurso. Le indagini, coordinate dalla stessa  Procura della Repubblica e avviate dopo la semplice denuncia del furto di alcuni assegni che sono risultati negoziati tutti dalla stessa persona, sono durate oltre due anni e hanno portato alla luce una rete di personaggi che erogavano ad imprenditori in gravi difficolta' finanziarie denaro con tassi di interesse fino ed oltre il 1.000% annuo.

 

La "procedura". Al momento della concessione del finanziamento gli strozzini facevano sottoscrivere alle vittime, bisognose di liquidità e dunque con le spalle al muro, numerosi assegni post-datati, comprensivi degli interessi imposti, che andavano dal 100% ad oltre il 1.000% annuo.

 

La mannaia sul capo delle vittime. Chi non pagava alle scadenze pattuite, veniva obbligato a sottoscrivere altri titoli di importo sempre maggiore fino, in alcuni casi, ad essere costretto anche a cedere le proprie attività. Molti degli arrestati sono personaggi già noti alle Forze dell'Ordine e uno di loro è  attualmente imputato in un procedimento per associazione a delinquere di stampo mafioso.