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26/03/2015 ore 13.32
Cronaca

Processo per la morte di Bozzo, ancora un rinvio

Nuovo rinvio al processo per la morte del giornalista Alessandro Bozzo. Ieri il giudice Lo Feudo ha annunciato che non potrà seguire più il processo a causa di un trasferimento. La prossima udienza è fissata per 10 settembre

di Redazione

Ancora un rinvio al processo per la morte di Alessandro Bozzo, il giornalista di “Calabria Ora” che si è tolto la vita, il 15 marzo 2013, nella sua casa di Marano principato. La nuova udienza è stata fissata per il prossimo 10 settembre e causa del rinvio il trasferimento del giudice Vincenzo Lo Feudo che, ha comunicato di non poter più seguire questo processo.


Imputato per la morte di Bosso è l’ex editore di Calabria Ora, Piero Citrigno, accusato di violenza privata in quanto, secondo l’accusa avrebbe costretto il giornalista a sottoscrivere atti nei quali “dichiarava, contrariamente al vero, di voler risolvere consensualmente il contratto di lavoro a tempo indeterminato con la predetta società, senza avere nulla a pretendere e rinunciando a qualsiasi azione e/o vertenza giudiziaria”. L’editore avrebbe inoltre, sempre secondo l’accusa, costretto Bozzo a firmare un contratto di assunzione a tempo determinato o altrimenti a chiedere le dimissioni. Il giornalista, secondo quanto dichiarato da alcuni colleghi, avrebbe definito la proposta “un'estorsione”.