Processo sulla strage di Cutro, le Ong: «Il rinvio non impedisca ai familiari delle vittime di essere presenti»
Dopo lo slittamento al 30 gennaio le organizzazioni impegnate nel soccorso in mare auspicano che nella gestione si «tenga pienamente conto delle esigenze e si garantisca il diritto a una partecipazione effettiva»
La prima udienza del processo penale sul naufragio di Cutro, svoltasi oggi 14 gennaio, è stata immediatamente rinviata al 30 gennaio 2026, dopo la formalizzazione dell'assegnazione del procedimento a un nuovo collegio giudicante. Pur trattandosi di un rinvio limitato a due settimane, tale decisione comporta la necessità di una riorganizzazione delle attività di tutte le parti coinvolte». Così Emergency, Louise Michel, Mediterranea Saving Humans, Sea-Watch, SOS Humanity e Sos Mediterranee in una nota congiunta.
Naufragio di Cutro, il processo sui ritardi nei soccorsi rinviato al 30 gennaio per un errore nell’attribuzione del collegio penale«Le Ong impegnate nel soccorso in mare, costituitesi parti civili nel procedimento - prosegue la nota - auspicano fortemente che questo slittamento non incida sulla possibilità per i familiari delle vittime di essere presenti. Riteniamo essenziale che la gestione del processo tenga pienamente conto delle loro esigenze e garantisca il diritto a una partecipazione effettiva».