Raffaella Sforza nominata avvocato generale della Corte d’Appello di Catanzaro
Il Plenum del Csm ratifica la nomina della magistrata, oggi sostituto procuratore generale, al posto lasciato vacante da Beniamino Calabrese
Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha ratificato la nomina di Raffaella Sforza a nuovo avvocato generale della Corte d’Appello di Catanzaro. La magistrata subentra nell’incarico rimasto vacante dopo l’uscita di Beniamino Calabrese. La proposta di delibera porta la firma del consigliere Maurizio Carbone. Sforza è attualmente in servizio presso la Procura generale di Catanzaro con le funzioni di sostituto procuratore generale.
Il profilo professionale
Dalle motivazioni richiamate negli atti emerge che la dottoressa Sforza è stata ritenuta «indubbiamente il candidato più idoneo» al conferimento dell’incarico semidirettivo, in un contesto in cui – si sottolinea – anche l’altro concorrente avrebbe presentato un profilo di merito di «ottimo livello», tale da far ritenere “equivalente” la valutazione sul solo parametro del merito.
Nominata con decreto ministeriale del 23 dicembre 1997, Sforza ha svolto le funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro dal 30 settembre 1999 al 19 dicembre 2010. In quel periodo ha trattato procedimenti in materia di edilizia e urbanistica, delitti contro la pubblica amministrazione, delitti contro l’amministrazione della giustizia, omicidi colposi da infortuni sul lavoro, violazioni in materia di inquinamento, reati previsti da leggi speciali, armi e traffico di stupefacenti.
Dal 3 luglio 2005 al 19 dicembre 2010 è stata assegnata alla Direzione distrettuale antimafia, con competenza per reati di criminalità organizzata consumati nei circondari dei tribunali di Cosenza e Paola, maturando – secondo le valutazioni riportate – «significative esperienze e competenze» nel contrasto ai sodalizi mafiosi, anche attraverso il coordinamento con la Direzione nazionale antimafia e le forze di polizia. Tra le attività citate, figurano la trattazione di procedimenti relativi agli omicidi delle cosiddette “prima guerra di mafia” (1978-1994) e “seconda guerra di mafia” (1999-2004) nel territorio cosentino, oltre alla gestione di fasi legate a collaborazioni con la giustizia.
Dal 20 dicembre 2010 è sostituto procuratore generale presso la Procura generale di Catanzaro. Nella motivazione si evidenzia la partecipazione a un numero significativo di udienze e la predisposizione di atti di impugnazione in materia civile e penale, oltre a ricorsi per cassazione e provvedimenti di esecuzione penale.
I pareri e le attitudini
Il Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Catanzaro, nel parere attitudinale specifico del 3 giugno 2025, ha espresso una valutazione «altamente positiva», richiamando i precedenti giudizi di professionalità e valorizzando preparazione, impegno e laboriosità, oltre alla diligenza nell’organizzazione del lavoro e alla puntualità nel rispetto dei termini. Viene inoltre ricordato che la magistrata non avrebbe mai esercitato «neppure in via di fatto» funzioni direttive o semidirettive, ma avrebbe comunque curato la puntuale attuazione del progetto organizzativo dell’ufficio.
Sul piano delle competenze ulteriori, negli atti si fa riferimento, tra l’altro, al ruolo svolto dal 14 novembre 2017 come punto di contatto per la Rete giudiziaria europea, con attività in materia di riconoscimento di sentenze straniere e sanzioni pecuniarie, oltre a profili di cooperazione e coordinamento internazionale. Vengono citati anche incarichi e partecipazioni a riunioni e incontri istituzionali, oltre alla frequenza di corsi di formazione della Scuola superiore della magistratura, compreso quello di preparazione alle funzioni dirigenziali svolto online nel 2020 con prova finale superata.
Nel complesso, dalle valutazioni riportate, «eccellente» risulta il profilo attitudinale e «ampiamente positivo» il giudizio sulla carriera, considerata anche la durata del percorso in funzioni requirenti e l’esperienza maturata tra primo e secondo grado nel distretto di Catanzaro.