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01/04/2026 ore 09.29
Cronaca

Reggina–Acireale, tifoso amaranto con Daspo viola le prescrizioni e viene arrestato dalla Digos

Accesso abusivo in Curva Sud. Per il 33enne provvedimento del Questore fino al 2029: disposto nuovo obbligo di firma quotidiano

di Redazione Cronaca

Un arresto differito al termine di un’attività investigativa della Polizia di Stato riporta l’attenzione sul rispetto delle misure di prevenzione negli stadi. A finire nei guai è stato un tifoso reggino di 33 anni, già sottoposto a DASPO, fermato dopo l’incontro tra A.S. Reggina 1914 e S.S.D. Città di Acireale 1946, valido per la 28ª giornata del campionato di Serie D – Girone I.

I fatti risalgono al 23 marzo scorso, all’indomani della gara disputata allo stadio Oreste Granillo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della DIGOS di Reggio Calabria, l’uomo non solo avrebbe violato le prescrizioni imposte dal provvedimento a suo carico, ma sarebbe anche riuscito ad accedere abusivamente alla Curva Sud per assistere alla partita, allontanandosi subito dopo il fischio finale.

Il 33enne era già destinatario di un DASPO con obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria, misura emessa dal Questore di Reggio Calabria Paolo Sirna e valida fino a maggio 2029. Proprio il mancato rispetto di tali obblighi ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno proceduto con l’arresto in flagranza differita al termine delle verifiche investigative.

Nei confronti dell’indagato, per il quale resta valido il principio di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva, l’Autorità Giudiziaria ha disposto, in sede di convalida dell’arresto, un nuovo obbligo di firma quotidiano, dopo la remissione in libertà.

L’episodio conferma l’attenzione delle forze di polizia sul rispetto delle misure di prevenzione negli impianti sportivi, in un contesto in cui il controllo del tifo organizzato resta una priorità per la sicurezza pubblica.