Sezioni
Edizioni locali
19/06/2026 ore 11.16
Cronaca

Riapertura indagini netturbini uccisi a Lamezia, Curcio: «Nuovi elementi acquisiti nell’ultimo anno»

Il duplice omicidio di Tramonte e Cristiano il  24 maggio del 1991. Il procuratore ha poi confermato la proroga delle indagini nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che coinvolge il presidente

di Redazione Cronaca

«Ci sono stati degli elementi ulteriori che sono stati acquisiti nel corso di questo ultimo anno, e che hanno consentito la riapertura delle investigazioni attraverso alcuni atti che sono stati trasmessi alla Direzione distrettuale antimafia dalla procura della Repubblica di Lamezia Terme». Lo ha detto, ieri sera, nel corso dell’evento Trame a Lamezia Terme, il procuratore di Catanzaro Salvatore Curcio, sollecitato dall'Ansa, sulla riapertura dell'inchiesta (anticipata dalla nostra testata) relativa all'uccisione dei netturbini Tramonte e Cristiano, assassinati dalla mafia il 24 maggio del 1991.

Riapertura delle indagini sull’omicidio dei netturbini a Lamezia, la reazione dei familiari: «È la fine di un silenzio durato 35 anni»

Proroga indagini riguardanti Occhiuto

Il procuratore ha poi confermato che la procura ha chiesto al Gip una proroga delle indagini nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che coinvolge il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l'ex amministratore unico di Ferrovie della Calabria Ernesto Ferraro e Paolo Posteraro, ex manager di Amaco, l'Azienda di trasporti del Comune di Cosenza.