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25/02/2021 ore 22.52
Cronaca

Rossano, l'ospedale potrebbe essere centro vaccini. Si riparte con l'analisi dei tamponi

La cittadina del Cosentino conta 261 positivi in quarantena, 21 ricoverati. Polemiche per le tende pre-triage ancora chiuse

 

di Matteo Lauria

Continuano a pervenire sospetti Covid in pronto soccorso nello stabilimento ospedaliero “Nicola Giannettasio” di Rossano, mentre il laboratorio di Microbiologia è in sofferenza. Sono giunti in emergenza tre pazienti con tosse e febbre, due dei quali risultati con Tac positiva, si rimane in attesa degli esiti dei tamponi. Nel frattempo sono stati posti in isolamento. Il presidio ospedaliero continua a manifestare segnali di estrema vulnerabilità e si conferma ad alto rischio contagio. Le tende pre-triage ancora chiuse, dopo le continue sollecitazioni espresse ai vertici dell'Asp. 

E come se ciò non bastasse, c’è chi vedrebbe il nosocomio come luogo in cui effettuare i vaccini (al quinto piano). È quanto è emerso nel corso di una riunione tenutasi nelle ultime ore in cui sono stati espressi pareri contrastanti. E tutto questo in un momento in cui i vertici dell’Asp hanno emesso provvedimenti restrittivi negli ingressi in ospedale a causa del Covid. Domani intanto, arriveranno i tamponi e il laboratorio potrà riprendere a processare dopo una breve pausa.

L’aspetto positivo è la riorganizzazione dei dati che l’Asp di Cosenza fornirà con maggiore precisione per ogni singolo comune. Una disposizione perorata dal neo direttore sanitario Martino Rizzo. Su Corigliano- Rossano la situazione è la seguente: 261 in quarantena (negli ultimi 30 giorni), 19 nei reparti, 2 in rianimazione. La prima città della provincia di Cosenza detiene, tuttavia, anche il primato dei casi sin dall’inizio pandemia: 1972.