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09/07/2026 ore 11.33
Cronaca

Sabotaggio o furto di rame: indagini in corso sul danneggiamento che ha causato lo stop ai treni

Nessuna pista al momento è esclusa. Le zone sprovviste di telecamere di videosorveglianza. Intanto la circolazione è ripresa

di Redazione Cronaca

Indaga la Polizia ferroviaria sul danneggiamento avvenuto la notte scorsa che ha causato interruzioni e ritardi dei collegamenti sia sulla linea tirrenica che su quella ionica. L'ipotesi sulla quale lavorano gli investigatori è quella di un tentato furto di rame non riuscito, ma non è esclusa neanche quella di un atto di sabotaggio considerato che i due eventi sulle linee ionica e tirrenica sono avvenuti in contemporanea poco dopo l'1 della notte scorsa come è stato rilevato dal sistema di sicurezza di Rfi: il taglio dei cavi di fibra ottica e di rame, infatti, ha causato il blocco immediato della circolazione dei treni sulle due tratte calabresi allo stesso orario.

Cavi tagliati sulla rete ferroviaria in Calabria, circolazione dei treni in graduale ripresa

Nell'area del crotonese la manomissione è avvenuta in due luoghi distinti: il primo a circa 500 metri dalla stazione di Isola Capo Rizzuto e il secondo in prossimità dell'ingresso della galleria di Cutro. In ciascun sito sono stati eseguiti quattro tagli netti che hanno tranciato sia le linee di fibra ottica che quelle di rame. È stato accertato che entrambe le zone sono sprovviste di impianti di videosorveglianza. 

Su entrambe le linee, comunque, è ripresa la circolazione dal momento che i tecnici di Rete ferroviaria italiana hanno ripristinato celermente le due tratte.

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