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18/07/2026 ore 08.11
Cronaca

Scalea, aperta una raccolta fondi per riportare in Camerun la salma del giovane Dimitri morto in mare

L'iniziativa è stata promossa dall’amica Loredana, che nel presentare la campagna lo ricorda come «un ragazzo d'oro», sottolineando il suo impegno nell'assistenza ai disabili. L'obiettivo è consentire alla famiglia di riportare il giovane nel suo Paese d'origine

di Francesca Lagatta

È stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per sostenere le spese necessarie al rimpatrio della salma di Dimitri Franck Tanefo Fokou, il giovane camerunense di 21 anni trovato morto in mare lo scorso 4 luglio a Scalea.

Il rimpatrio della salma

L'iniziativa è stata promossa dall’amica Loredana, che nel presentare la campagna ricorda Dimitri come «un ragazzo d'oro», sottolineando il suo impegno nell'assistenza ai ragazzi con disabilità. L'obiettivo della raccolta è consentire alla famiglia di riportare il giovane in Camerun, suo Paese d'origine, dove potrà ricevere l'ultimo saluto da parte dei propri cari.

«Ora tocca a noi fare qualcosa per lui – si legge nell'appello –. Il dolore della famiglia è immenso e, a questo, si aggiunge la difficile prova di dover affrontare i costi e le pratiche per il rimpatrio della salma, affinché possa ricevere l'ultimo saluto nel suo Paese d'origine, circondato dall'affetto della sua terra e dei suoi cari».

L’invito a condividere

L’organizzatrice evidenzia come ogni contributo, anche di modesta entità, possa aiutare a raggiungere l'obiettivo della raccolta. Viene rivolto anche un invito a condividere l'iniziativa attraverso i social network e le applicazioni di messaggistica, per ampliare la rete di solidarietà. Per trovare e condividere il link, basta andare sulla piattaforma GoFundMe e cercare il nome del giovane.

Chi era Dimitri

Dimitri era arrivato in Italia due anni fa per studiare e nel frattempo aveva trovato un impiego in una cooperativa sociale di Roma. Si trovava in vacanza a Scalea, ospite di una nota struttura ricettiva, per accompagnare un gruppo di persone con disabilità. Lo scorso 4 luglio si è tuffato in mare e non è più riemerso. Lo hanno ritrovato molte ore dopo i sommozzatori dei vigili del fuoco a venti metri dalla riva, a pochi metri di profondità.

Il ritorno nella Capitale era previsto per il giorno successivo e il prossimo 24 luglio avrebbe compiuto 22 anni.