Sei mesi dopo il ciclone Harry la Locride riparte: ricostruiti i lungomari di Siderno e Bovalino, a Caulonia “esodo” per i balneari
Ultimata la messa in sicurezza della costa ferita dalle mareggiate. Ma se in alcuni centri si inaugurano nuovi tratti e si torna alla normalità, l'erosione costringe gli operatori cauloniesi a traslocare oltre il fiume
La stagione balneare nella Locride si apre sotto il segno della ricostruzione e, in alcuni casi, della vera e propria reinvenzione degli spazi costieri. A sei mesi dal passaggio del ciclone Harry il bilancio lungo la costa ionica viaggia a due velocità diverse: da un lato la tempestività degli interventi di ripristino, dall'altro la necessità di fare i conti con un litorale profondamente mutato dalla forza del mare.
Caulonia
La situazione più complessa si registra a Caulonia. Sabato scorso sono stati finalmente ultimati i lavori di ripristino della passeggiata, letteralmente divorata dalla furia delle onde nei giorni di gennaio. Nonostante il completamento del cantiere sul lungomare, la natura non ha concesso sconti: l'acqua non si è ritirata a sufficienza, riducendo la spiaggia ai minimi termini e rendendo impossibile il montaggio delle strutture balneari nel loro sito storico. Una situazione critica che ha costretto gli imprenditori locali a un vero e proprio esodo forzato dall'altra parte del fiume Amusa, unica soluzione praticabile per poter allestire i lidi e salvare la stagione.
Siderno
Clima decisamente diverso a Siderno, dove il lungomare, pur essendo stato colpito duramente in più punti dal ciclone, ha già ritrovato la sua piena funzionalità da oltre un mese. Cittadini e turisti hanno potuto riappropriarsi della passeggiata grazie a un piano d'urgenza di messa in sicurezza che ha sbloccato la situazione in tempi brevi. In questo contesto è risultato decisivo il coordinamento della macchina comunale gestito dall'ufficio tecnico sotto la direzione di Lorenzo Surace, che è riuscito a restituire decoro e sicurezza a uno dei tratti più frequentati della costa.
Bovalino
Segnali di rilancio arrivano anche da Bovalino, che ha risposto ai danni del maltempo con un taglio del nastro che guarda al futuro. È stato infatti inaugurato sabato scorso il nuovo tratto del lungomare San Francesco di Paola, un'opera concepita come una vera e propria terrazza sullo Ionio. L'intervento non si è limitato alla semplice riparazione dei danni, ma ha puntato su un progetto organico di riqualificazione urbana e sicurezza strutturale, ponendosi come base per il rilancio del territorio in vista dei mesi estivi.