03/11/2018 ore 21.17
Cronaca
Sequestrata la “strada killer” a Reggio Calabria
La Procura vuole vederci chiaro e ricostruire eventuali responsabilità nelle cause del terribile incidente stradale in cui hanno perso la vita Maria Teresa Mento e il compagno Antonio Spinella
di A. P.
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata da Giovanni Bombardieri, questo pomeriggio ha provveduto a sequestrare il tratto di strada dove ieri hanno perso la vita, in seguito ad un terribile incidente, Maria Teresa Mento e il compagno Antonio Spinella. Il sinistro si è registrato lungo la strada statale 18 comunemente denominata “Nazionale” a Pentimele, zona alla periferia nord della città. Il sequestro da parte degli inquirenti è un é un atto “dovuto” poiché risulta fondamentale ricostruire, attraverso quanto riportato gli dagli agenti della Polizia stradale e dai vigili urbani, eventuali responsabilità nelle cause del sinistro. Ad aver procurato l’incidente, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato il forte impatto del mezzo, uno scooter guidato dall’uomo, con una grande buca presente sul manto stradale. La competenza sul quel tratto di strada é dell’Anas che stava espletando dei lavori di rifacimento dell’asfalto. Lavori non terminati e neanche segnalati all cittadinanza attraverso appositi cartelli. Adesso quindi sull’area sono stati apposti i sigilli ed è stata interdetta la circolazione stradale. Nei prossimi giorni verranno inoltre, effettuati dei sopralluoghi e delle ulteriori perizie volti sempre ad espletare le indagini da parte dell’autorità giudiziaria.
LEGGI ANCHE:
Reggio Calabria sotto shock dopo l’incidente mortale di Pentimele
Morire di buche tornando dal supermercato. L’incidente di Reggio sulla strada sgarrupata