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20/02/2026 ore 15.35
Cronaca

Sibari, nuova rottura sull’argine del fiume Crati: l’acqua sale fino a 4 metri e torna nei bacini

Cedimento più avanti rispetto alla frattura precedente. Flussi in aumento, squadre al lavoro mentre il livello del cresce

di Matteo Lauria
La foto dei Laghi di Sibari si riferisce ai giorni precedenti

Un’altra ondata sta entrando nei laghi di Sibari. Dopo la rottura dei giorni scorsi, si è aperta una nuova frattura in un punto più avanzato rispetto al precedente cedimento. Il livello del Crati è risalito fino a quattro metri. Una crescita che rende i flussi più consistenti e complica le operazioni di contenimento.

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L’acqua spinge con forza verso i bacini, aumentando la pressione sugli argini. Le squadre sono intervenute per arginare il danno e limitare l’ingresso nei laghi. Ma lavorare con il corso d’acqua così alto è complesso. Servono mezzi adeguati e interventi rapidi per evitare ulteriori criticità. La situazione resta sotto osservazione. Tecnici e operatori monitorano l’evoluzione del livello e valutano eventuali azioni aggiuntive per mettere in sicurezza l’area.

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