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23/07/2026 ore 15.35
Cronaca

Sospetto batterio killer in un asilo di Tropea, ecco la lettera della scuola ai genitori la sera in cui è morto il bimbo di Zungri: «Chiudiamo per precauzione»

La direzione dell’asilo ha comunicato alle famiglie la decisione di sospendere l’attività in attesa che il quadro dei problemi gastrointestinali accusati da una decina di alunni si chiarisse. Nelle stesse ore il drammatico epilogo a Catanzaro dove era ricoverato il bambino vibonese

di Enrico De Girolamo

La Family Baby School di Tropea sospende temporaneamente le attività scolastiche dopo i gravi episodi di natura gastrointestinale che hanno interessato alcuni bambini che frequentano l’asilo nido privato. La decisione è stata comunicata dalla direzione attraverso una lettera inviata alle famiglie alle 21 circa del 22 luglio, la stessa serata nella quale l’intera vicenda ha assunto contorni drammatici con la morte di Alessio Pio, il bambino di 18 mesi originario di Zungri. Il piccolo era stato ricoverato il 17 luglio all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia e successivamente trasferito, il 21 luglio, in gravissime condizioni a Catanzaro, dove è deceduto nella serata di mercoledì 22 luglio.

La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico, dal quale si attendono risposte sulle cause della morte. Sebbene al momento non ci siano certezze in merito, si fa sempre più strada l’ipotesi che a causare il decesso sia stata un’infezione da Clostridium difficile, batterio che si trasmette per via oro-fecale e che avrebbe contaminato i fasciatoi dell’asilo. Ipotesi accreditata dalla circostanza che il batterio era stato già riscontrato attraverso le analisi in altri alunni della scuola che avevano accusato gli stessi sintomi gastrointestinali.  

Complessivamente cinque bambini sono stati ricoverati dopo aver accusato sintomi gastrointestinali. Tre sono stati dimessi, mentre un altro piccolo risulta ancora ricoverato. Restano in corso gli accertamenti sanitari ed epidemiologici per chiarire l’origine dei casi e verificare l’eventuale presenza di un collegamento tra i diversi episodi.

Nella comunicazione della scuola non si fa riferimento al bambino di Zungri deceduto, ma si precisa che la sospensione delle attività viene adottata esclusivamente in via precauzionale, a tutela dei bambini, delle famiglie e del personale.

La scuola riferisce di aver informato gli organismi sanitari competenti e assicura la massima collaborazione, anche attraverso la consegna della documentazione eventualmente richiesta. La riapertura verrà comunicata sulla base delle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie e dopo l’esecuzione di interventi straordinari di pulizia, disinfezione e sanificazione.

Alle famiglie viene chiesto di monitorare attentamente le condizioni dei figli e di contattare tempestivamente il pediatra in presenza di sintomi come diarrea, vomito, febbre, dolori addominali, stanchezza o inappetenza. La direzione invita inoltre a comunicare eventuali diagnosi, esami o ricoveri, così da agevolare la ricostruzione epidemiologica, e ribadisce che la chiusura precauzionale non costituisce un riconoscimento di responsabilità da parte della scuola. Di seguito la comunicazione integrale.

La lettera della Family Baby School

COMUNICAZIONE URGENTE ALLE FAMIGLIE

La Direzione della Family Baby School, profondamente colpita dalla situazione che sta interessando alcuni bambini della nostra comunità scolastica, desidera esprimere la propria sincera vicinanza e solidarietà alle famiglie coinvolte.

Il nostro pensiero è rivolto in modo particolare ai bambini che stanno affrontando condizioni di salute più delicate, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione. La Direzione resta a disposizione delle rispettive famiglie, nel pieno rispetto della loro riservatezza, per offrire tutta la collaborazione e il sostegno possibili.

Preso atto della presenza di diversi episodi di natura gastrointestinale e della particolare gravità assunta da alcuni casi, la Direzione ha disposto, in via esclusivamente precauzionale e a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e del personale, la temporanea sospensione delle attività educative e scolastiche.

La decisione è stata adottata con senso di responsabilità e massima prudenza, pur non essendo stata, allo stato attuale, accertata alcuna origine comune degli episodi né alcun collegamento causale con gli ambienti, le attività o il servizio di refezione della scuola.

Sono stati tempestivamente informati gli organismi sanitari competenti, ai quali è stato richiesto di valutare la situazione e di fornire le necessarie indicazioni operative. La scuola garantirà la più ampia collaborazione, mettendo a disposizione tutta la documentazione eventualmente richiesta.

La data di riapertura della struttura sarà comunicata successivamente, sulla base delle indicazioni ricevute dalle autorità sanitarie e a seguito dell’esecuzione, in via ulteriormente cautelativa, degli interventi straordinari di pulizia, disinfezione e sanificazione ritenuti opportuni.

Si invitano tutte le famiglie a monitorare con particolare attenzione lo stato di salute dei propri figli e l’eventuale comparsa di sintomi quali diarrea, vomito, febbre, dolori addominali, marcata stanchezza, inappetenza o altri disturbi gastrointestinali.

In presenza anche di uno solo di tali sintomi, si raccomanda di contattare tempestivamente il pediatra o il medico di fiducia, di attenersi scrupolosamente alle indicazioni sanitarie ricevute e di informare riservatamente la Direzione sull’evoluzione delle condizioni di salute del bambino.

Si chiede inoltre alle famiglie di comunicare tempestivamente eventuali diagnosi specifiche, accertamenti sanitari o ricoveri ospedalieri, al solo fine di consentire una corretta ricostruzione della situazione epidemiologica e di agevolare l’attività delle autorità sanitarie competenti.

Si precisa che, allo stato attuale, la Direzione non dispone di comunicazioni sanitarie ufficiali che identifichino con certezza l’agente responsabile, la fonte o le modalità di diffusione degli episodi riscontrati. Si invita pertanto tutta la comunità scolastica a non diffondere informazioni non confermate, ipotesi o ricostruzioni prive di un riscontro ufficiale.

La sospensione delle attività non costituisce un riconoscimento di responsabilità da parte della scuola, ma rappresenta una misura volontaria di prevenzione, prudenza e tutela adottata nell’interesse prioritario dei bambini.

In questo momento particolarmente delicato, riteniamo fondamentale mantenere un atteggiamento responsabile, rispettoso e solidale nei confronti delle famiglie coinvolte, evitando ogni forma di allarmismo o attribuzione di responsabilità non supportata da accertamenti ufficiali.

Seguiranno ulteriori comunicazioni non appena saranno disponibili indicazioni da parte degli organismi sanitari competenti.

Tropea lì 22 Luglio 2026

La Direzione
Family Baby School