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07/10/2026 ore 11.39
Cronaca

Teorema, annullata con rinvio l’ordinanza per l’ex vicepresidente della Provincia di Crotone Fabio Manica

Gli avvocati hanno presentato ricorso in Cassazione eccependo alcuni elementi posti alla base delle contestazioni, tra cui conversazioni intercettate e la consulenza tecnica

di L.C.

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza emessa nei confronti di Fabio Manica, ex vicepresidente della Provincia di Crotone, indagato per i reati di corruzione, falso ideologico e all’associazione a delinquere.

Manica era stato arrestato, la misura cautelare era stata poi confermata dal Tribunale del Riesame e successivamente attenuata con quella meno grave degli arresti domiciliari. I legali – gli avvocati Francesco Gambardella e Roberto Coscia – hanno proposto ricorso in Cassazione impugnando esclusivamente il giudizio di gravità indiziaria.

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I due avvocati hanno eccepito che gli elementi raccolti in alcune conversazioni intercettate e la consulenza tecnica acquisita dall’accusa, non restituissero il quadro indiziario che aveva inizialmente legittimato le contestazioni mosse nei confronti di Manica. Nessuna impugnazione ha invece riguardato le esigenze cautelari. La difesa ha ritenuto di concentrare l’attenzione esclusivamente sul quadro di gravità indiziaria ritenuto insussistente, quanto meno sotto il profilo della qualifica giuridica.

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I difensori hanno sostenuto che si potesse paventare un’ipotesi di abuso di ufficio, poiché le società professionali che avrebbero beneficiato degli incarichi da parte della Provincia, erano riconducibili allo stesso Manica, quale architetto del gruppo.

Gli avvocati hanno inoltre eccepito la nullità dell’ordinanza applicativa la misura personale per vizi di forma. Nella giornata si ieri si è celebrata l’udienza davanti la Suprema Corte: il procuratore generale ha chiesto il rigetto del ricorso, gli avvocati Gambardella e Coscia hanno chiesto l’annullamento dell’ordinanza.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della difesa annullando interamente l’ordinanza con rinvio ad altro collegio del Tribunale del Riesame.