Terremoto giudiziario a Catanzaro, Occhiuto: «Università e Asp appartengono ai calabresi, non sono ammesse opacità o leggerezze»
Il presidente della Regione interviene sulla vicenda giudiziaria che ha travolto il campus catanzarese: «Resto garantista, vedremo che succederà nelle prossime settimane»
di Redazione Cronaca
«Le Università e le Aziende sanitarie provinciali appartengono ai calabresi e alla collettività, e devono essere gestite con il massimo della correttezza e della trasparenza da chi ha l’onore e l’onere di ricoprire pro tempore delicati ruoli di vertice». È quanto scrive in una nota il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sul terremoto giudiziario che colpito l’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Assunzioni e cattedre all’Università per i dirigenti Asp che avrebbero chiuso un occhio sui laboratori, le accuse all’ex rettore di Catanzaro«La sanità nella nostra Regione si cambia anche con la responsabilizzazione e con la partecipazione attivamente positiva – continua Occhiuto - di tutti gli attori in campo: dai rettori ai direttori generali, dai primari ai docenti universitari, dai medici agli infermieri. Non sono ammesse leggerezze o opacità».
«Ringrazio la Procura di Catanzaro e la Guardia di Finanza per il lavoro che quotidianamente fanno in Calabria e anche per l’indagine della quale abbiamo avuto notizia nella mattinata odierna. Resto ovviamente, come da mia cultura, garantista, e vedremo – conclude il presidente della Regione – le determinazioni che emergeranno nelle prossime settimane».