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24/05/2026 ore 12.02
Cronaca

Tragedia a Crotone, tremendo incidente in moto per due gemelli sulla statale 106: un morto e un ferito

Scontro all’altezza del bivio di Papanice: nulla da fare per la vittima, deceduta sul colpo. Trasferimento in ambulanza per il passeggero del mezzo. Il sindaco di Cotronei: «Ci lascia un giovane buono». Annullate tutte le attività nella cittadina

di Redazione Cronaca

È tragico il bilancio di uno scontro a Crotone: un morto e un ferito. Il grave incidente stradale è avvenuto nella mattinata di oggi lungo la Strada Statale 106, all’altezza del bivio di Papanice, dove una moto con a bordo due persone è rimasta coinvolta in un violento impatto. Le due persone coinvolte sono due fratelli gemelli di 50 anni, Leonardo (che secondo quanto appreso è la vittima dell’incidente) e Antonio Marescalco, di Cotronei.

L’allarme è scattato poco dopo le 10:15. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Crotone e il personale sanitario del 118, che hanno prestato i primi soccorsi e immobilizzato il ferito prima del trasferimento in ospedale in ambulanza.

Per l’altra persona coinvolta, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.

Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità.

Il sindaco di Cotronei: «Ci lascia un giovane buono»

Il sindaco di Cotronei e presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati ha commentato la notizia con parole colme di dolore: «Una notizia squarcia la nostra Comunità nel mezzo della festività del Santo Patrono. Muore un nostro giovane concittadino, Leonardo Marescalco, in un incidente in moto.

In questo momento tutta la comunità è attonita e affranta e si unisce nel rappresentare il cordoglio alla famiglia Marescalco. Con la speranza che Antonio possa riprendersi nel minor tempo possibile.

Le attività di Piazza previste per la giornata odierna sono state annullate in segno di lutto e vicinanza. Lo stesso vale per i canti dei bambini in Chiesa, che vengono annullati in accordo con Don Francesco e la Parrocchia. Ci lascia un giovane buono, garbato e sensibile, un grande lavoratore al servizio della sua cittadina».