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16/09/2026 ore 13.39
Cronaca

Tutela h24 per il sindaco Scarcella e la famiglia: «Le intimidazioni collegate alla mia attività amministrativa»

Il primo cittadino di Gioia Tauro ha annunciato la novità in una conferenza stampa: «Lo Stato mi ha confermato una presenza importante. Mi sento rincuorata dall'onestà che io e i miei collaboratori abbiamo dimostrato»

di Giuseppe Mancini

Il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, ha convocato una conferenza stampa per comunicare di aver ottenuto dalle istituzioni la tutela permanente, 24 ore su 24, richiesta dopo le intimidazioni subite nei mesi scorsi. La misura di protezione riguarderà il primo cittadino e la sua famiglia. Scarcella, che nell’ultimo periodo aveva più volte lamentato il silenzio e la mancata risposta delle istituzioni, ha espresso sollievo per l’accoglimento delle sue richieste.

«Un aggiornamento molto importante, sono molto contenta, perché mi è stata accordata la tutela che avevo richiesto per me e la mia famiglia – ha dichiarato il primo cittadino -. Non avevo mai richiesto la scorta, perché ritenevo fosse non provvedimento di carattere punitivo per i miei ragazzi che devono avere il diritto ad una vita normale. Mi sento molto più serena, perché ci sono delle esigenze di tutela importanti. Credo sia fondamentale per chi come me è chiamato a svolgere il ruolo di sindaco dare una risposta e un segnale che è quello degli atti. Ho accolto con molto rispetto delle istituzioni l'invio della Commissione di Accesso al Comune di Gioia Tauro, la quale si è comportata con altrettanto rispetto e ringrazio pubblicamente».

Il sindaco nel corso della conferenza ha elencato una serie di provvedimenti messi in atto, come la riscossione dei tributi e demolizioni effettuate anche a famiglie delle cosche gioiesi. «Ritengo che ci sia un collegamento tra la mia azione amministrativa e le intimidazioni che ho subito – ha sottolineato Scarcella- Vi farò vedere tutti gli atti che dimostrano ciò che dico, perché un conto è fare dichiarazioni, un conto è dimostrare la propria posizione con atti ufficiali. Ed è ciò che ho fatto in molte relazioni inviate alla Commissione di Accesso e rispetto alle quali farò un dossier. La matrice di astio nei miei confronti nasce per quello che ho visto e comunicato alla Commissione di Accesso. Ritengo che questo mio agire abbia generato quel movimento criminale che abbia indotto alle intimidazioni subite. Un quadro che in un primo momento ha mirato a distruggere la mia persona e immagine. Ne sto pagando il prezzo che è la serenità della famiglia».

Oggi alla luce del provvedimento che le è stato notificato il sindaco Simona Scarcella ha voluto ringraziare le istituzioni: «Ritengo che abbiano voluto approfondire alcune indagini, ma il cuore di mamma non capisce alcuni tempi procedurali. Il mio carattere non aiuta, perché sono irruenta. Però, ci tenevo a ringraziarli perché mi sento più tranquilla. Lo Stato mi ha confermato una presenza importante. Mi sento rincuorata dall'onestà che io e i miei collaboratori abbiamo dimostrato in questo periodo. Mi dispiace di essere stata responsabile di una sofferenza per i miei figli e la mia famiglia, ma l'ho fatto per il bene della città, adottando provvedimenti coraggiosi».