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16/02/2016 ore 11.55
Cronaca

Un pentito nel processo ‘Aemilia’ -VIDEO

Come anticipa Repubblica, Pino Giglio, crotonese residente a Montecchio e rinchiuso al 41bis con l'accusa di associazione mafiosa, starebbe pensando di collaborare con gli inquirenti della Dda di Bologna nell'inchiesta Aemilia

di Redazione

Giuseppe Giglio, detto Pino, esponente di spicco delle cosche direttamente legato al boss Nicolino Grande Aracri, potrebbe diventare il primo superpentito del maxi processo sulla ‘ndrangheta in Emilia. L’uomo, residente a Montecchio e rinchiuso al 41bis con l’accusa di associazione mafiosa era definito ‘il bancomat’ proprio per la sua capacità di reinvestire e far fruttare i patrimoni delle famiglie mafiose.


La sua collaborazione con la Dda di Bologna, a questo punto, potrebbe rivelarsi fondamentale nell’inchiesta. Pare sia stato già trasferito di carcere e i suoi familiari condotti in una località segreta.