Violazione delle norme sulla sicurezza nei cantieri tra la Ss Dei due mari e il Medio Savuto: sospesi i lavori
Mancanza di protezioni contro le cadute, assenza di imbracature e ponteggi non conformi: i controlli dei carabinieri nel territorio di Decollatura hanno portato alla denuncia e a sanzioni per i titolari di tre aziende
Controlli nel cantiere per la realizzazione della strada di collegamento tra la Superstrada dei Due Mari e il Medio Savuto, in località Iunci, nel territorio comunale di Decollatura, in provincia di Catanzaro. Le verifiche, effettuate la mattina dell’8 ottobre, hanno portato alla luce diverse violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, con sanzioni per oltre 12mila euro, il deferimento all’autorità giudiziaria dei legali rappresentanti di tre imprese e la sospensione immediata dei lavori e delle attività imprenditoriali nel cantiere.
L’attività di controllo è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e al personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro, su indicazione del Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro e del Comando Gruppo di Lamezia Terme.
Nel corso degli accertamenti sono emerse carenze nell’applicazione delle norme previste dal decreto legislativo 81 del 2008, che disciplina la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le irregolarità riscontrate, la mancanza di adeguate protezioni contro le cadute dall’alto e l’assenza di idonee imbracature per i lavoratori. Gli ispettori hanno inoltre rilevato la mancata elaborazione e presentazione del Piano operativo di sicurezza (POS), oltre all’omessa verifica delle condizioni di sicurezza e del rispetto delle prescrizioni contenute nel Piano di sicurezza e coordinamento.
Ulteriori violazioni hanno riguardato i ponteggi, allestiti in modo non conforme e caratterizzati dalla presenza di vuoti pericolosi.
Per le irregolarità accertate, i legali rappresentanti delle tre imprese impegnate nei lavori sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente. Le aziende sono state inoltre sanzionate con ammende per un importo complessivo superiore a 12mila euro. In considerazione della gravità delle carenze in materia di sicurezza, è stata disposta anche la sospensione immediata dei lavori e delle attività imprenditoriali nel cantiere.