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01/10/2026 ore 07.20
Cronaca

Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli in terapia intensiva, le sue condizioni sarebbero gravi

La notizia del ricovero, apparsa sul quotidiano online ilgraffio, è stat confermata dal Policlinico. Negli ultimi anni il politico e critico d’arte ha affrontato vari problemi di salute

di Redazione

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi è ricoverato al policlinico Agostino Gemelli in gravi condizioni. La notizia è apparsa sul quotidiano online www.ilgraffio.net ed è stata confermata dallo stesso nosocomio. 

Negli ultimi anni Sgarbi ha affrontato vari problemi di salute. L'ultimo importante ricovero risale alla primavera del 2025, quando il saggista ed ex sottosegretario ha affrontato una profonda sindrome depressiva che lo ha portato a periodi di isolamento, a una marcata perdita di peso e al rifiuto di alimentarsi. Per questo è stato ricoverato per oltre un mese al Policlinico Gemelli.

Lo scorso febbraio il critico d'arte è riapparso in pubblico alla Certosa di Ferrara, visibilmente debilitato fisicamente, con passo incerto e volto piuttosto provato, accompagnato dall'inseparabile compagna Sabrina Colle.

Lo scorso 8 maggio Sgarbi ha festeggiato il 74esimo compleanno a Venezia e tra i primi a fargli gli auguri è stato il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, che lo ha ricevuto nella sede della Fondazione, a Ca' Giustinian. Negli ultimi mesi il critico è stato al centro di una battaglia giudiziaria avviata dalla figlia Evelina, che ha presentato un'istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, sostenendo che Sgarbi non sia più in grado di gestire autonomamente la propria persona e i propri interessi. All'inizio di quest'anno si è parlato di lui anche dopo l'assoluzione dall'accusa di riciclaggio nel caso del quadro 'La cattura di San Pietro' di Rutilio Manetti.