Volti di minorenni su corpi nudi, denuncia anche la Virtus Rosarno: «Uno “schiaffo morale” che dobbiamo restituire uniti»
La comunità rosarnese è scossa dalla grave diffusione di questi deepfake. La condanna arriva anche dalla società calcistica locale: «Un gesto che travalica i confini della sana razionalità. Siamo vicini alle ragazze coinvolte»
In un mondo che rasenta sempre di più la follia, dove nessuno purtroppo è escluso dal suo turbinio caotico e molto spesso crudele. Da giorni ormai la città di Rosarno è scossa da un ciclone che di goliardico non ha proprio nulla. La tecnologia e l'intelligenza artificiale hanno ormai imposto il loro dominio nella quotidianità, in mano a menti sbagliate però può fare male e riportare conseguenze non irrilevanti.
Immagini di ragazze minorenni, create con l'intelligenza artificiale, sono state diffuse via social e su alcuni gruppi whatsapp. Le foto delle giovani sarebbero state ricavate dai loro profili Social. Inutile dire che la cosa si è rapidamente diffusa a macchia d'olio, generando allarme nella comunità e, soprattutto, un crollo psicologico nelle ragazze coinvolte e nelle famiglie delle stesse.
La denuncia del parroco
Sulla questione qualche giorno fa si era espresso anche il parroco del paese, Don Salvatore Larocca, in un lungo posto su Facebook: «La dignità non si tocca, basta mentalità mafiosa e, soprattutto, ragazzi senza educazione. È inammissibile che la dignità di ragazze minorenni venga messa al pubblico ludibrio da ragazzi senza educazione e formazione. Usare i nuovi mezzi informatici, quali l’intelligenza artificiale, per denigrare e modificare l’immagine di alcune ragazzine per i semplice gusto di prendersene gioco, non può lasciare spazio ad interpretazioni soggettive ma ad una sola verità: nessuno può togliere la dignità».
Rosarno, sui social volti di ragazze minorenni su corpi nudi. Il parroco don Larocca: «Nessuno tolga la dignità»La condanna della Virtus Rosarno
Una ferma condanna che non deve restare impunita e senza conseguenze a così vili atti di menti folli. Un deciso No alla brutale incoscienza e alla vuota inconsapevolezza del danno creato a ragazze che adesso devono solo essere più forti di tutto ciò, lo ha dato la Virtus Rosarno.
La formazione amaranto, militante nel campionato di Eccellenza, non è solo una squadra di calcio ma vive pienamente il sociale nel proprio territorio ed è per questo che tutta la dirigenza fatica a trovare parole in un turbinio di emozioni che mescolano rabbia, delusione e amarezza: «Rosarno non è e non sarà mai quella di una piccolissima minoranza che non capirà mai la labile differenza che c'è tra la formazione educativa e sociale che porta alla comunità e i vili gesti che, invece, allontanano il corretto inserimento nella socialità.
Uno "schiaffo" solo per divertimento e che le giovani ragazze offese certamente non si terranno, rispondendo a queste gratuite umiliazioni con una forza mai vista prima e con la spinta di un'intera comunità perché è questo ciò in cui crediamo: l'unione. La Virtus Rosarno non solo condanna un gesto che travalica i confini della sana razionalità, ma isola totalmente gli artefici di tutto questo. Perché lo "schiaffo" morale è l'intera comunità che lo porge a loro».