Voragini nelle strade, frane e famiglie isolate nel Tirreno cosentino. Le onde minacciano la ferrovia e la Ss 18
VIDEO | A San Lucido la situazione più critica. In corso interventi anche sulla fogna per evitare lo sversamento dei liquami in mare. Danni alla rete idrica, in alcune zone manca l’acqua potabile
È ancora piena emergenza sul Basso Tirreno cosentino a causa del maltempo di queste ore prima ancora dell'innalzamento da gialla ad arancione dell'allerta meteo della Protezione civile.
La situazione più critica – documentata nei video di Francesca Lagatta – appare quella di San Lucido. L'azione combinata delle forti piogge e soprattutto delle mareggiate, ha provocato la formazione di ampie voragini sul manto stradale e sulla passeggiata del lungomare cittadino. Anche la condutture della fogna e dell'acqua potabile che lo attraversano sono state danneggiate. È in corso un intervento del Comune per evitare lo sversamento a mare dei liquami.
Preoccupano inoltre le condizioni della linea ferroviaria minacciata dalle onde in contrada Deuda, al confine con il comune di Paola. In questo punto, l'esondazione dell'omonimo torrente ha pesantemente danneggiato la strada litoranea di collegamento tra i due comuni ed è stata interdetta al traffico. A sud dell'abitato, sempre lungo la costa, il torrente Cacacicero è esondato costringendo Rfi a un intervento in somma urgenza. Non è migliore la situazione nell'entroterra di San Lucido, dove il maltempo ha provocato frane e smottamenti. Diversi nuclei familiari sono rimasti isolati nelle contrade. Mezzi meccanici e squadre di operai sono al lavoro per ripristinare la viabilità.
A Paola sono stati ricostruiti gli argini dei torrenti esondati nei giorni scorsi, facendo ricorso a mezzi meccanici di ditte esterne. Tuttavia, alcune contrade restano ancora isolate causa frane sulla viabilità. Monitor continuo dell'ente e di Rfi sulla ferrovia, nel tratto ormai prossimo alla linea di costa a causa dell'erosione marina. La strada comunale che corre parallela ai binari, pesantemente danneggiata dalle mareggiate, resta chiusa.
Il mare minaccia anche la SS 18 ad Amantea. Nel tratto della frazione Campora San Giovanni è stata chiusa la corsia prossima alla spiaggia ed è stato istituito un senso unico alternato regolato con semaforo.
A Fuscaldo, si lavora alla ricostruzione degli argini di tre torrenti esondati nelle scorse ore ed è stato necessario evacuare alcune famiglie dalle loro abitazioni prossime ai corsi d'acqua. Sul territorio il Comune ha registrato circa 60 smottamenti. Si lavora alla rimozione di fango e detriti con l'impiego di operai comunali, ditte esterne e volontari, ma si teme per la possibile recrudescenza dei fenomeni atmosferici, mentre è necessario anche fronteggiare il problema della carenza di acqua potabile dovuto a rotture della rete idrica, come comunicato da Sorical.
Danni al lungomare cittadino e problemi di approvvigionamento idrico si segnalano anche nel comune di Longobardi.