Appuntamento con Ornella: eleganza sinfonica e memoria d’autore al Rendano
L’Orchestra Sinfonica Brutia diretta da Francesco Perri incanta al teatro di Cosenza. Raffinati arrangiamenti di Giuseppe Santelli con le voci di Ida Altrove e Sasà Calabrese che hanno dato vita a un omaggio intenso e suggestivo
Nel cuore della stagione concertistica 2026, nella nobile cornice del Teatro di Tradizione Alfonso Rendano, l’Orchestra Sinfonica Brutia ha offerto al pubblico una serata di rara suggestione artistica, significativamente intitolata Appuntamento con Ornella. Un evento che, sin dal suo concepimento, si è presentato come un raffinato incontro fra memoria musicale, eleganza orchestrale e sensibilità interpretativa.
Sotto la guida sapiente e ispirata del maestro Francesco Perri, l’orchestra ha dispiegato una tessitura sonora di straordinaria compattezza e luminosità timbrica.
La direzione di Perri si è distinta per un gesto nitido e penetrante, capace di modellare l’impasto orchestrale con una finezza quasi cesellatoria: ogni frase musicale è parsa nascere da un equilibrio perfetto tra disciplina formale e libertà espressiva, tra rigore architettonico e slancio lirico. La compagine dell’Orchestra Sinfonica Brutia ha risposto con ammirevole coesione, dimostrando una maturità interpretativa che non solo rende onore alla tradizione sinfonica, ma ne rinnova lo spirito con ardore e consapevolezza.
Particolarmente pregevole si è rivelato il lavoro di orchestrazione e arrangiamento affidato a Giuseppe Santelli, il quale ha saputo trasfigurare il materiale musicale con un gusto raffinato e una sensibilità timbrica di non comune levatura. Le sue pagine orchestrali si sono distinte per una scrittura elegante, mai ridondante, capace di valorizzare tanto le sezioni degli archi quanto le delicate incursioni dei fiati, in un dialogo sonoro che oscillava tra nostalgia e splendore melodico. Santelli ha dimostrato una maestria nell’arte dell’arrangiamento che potremmo definire quasi miniaturistica: ogni dettaglio era calibrato con cura, ogni dinamica sapientemente graduata, ogni modulazione orchestrale carica di intenzione poetica.
A coronare l’architettura musicale della serata è stata la presenza vocale di Ida Altrove, interprete di notevole raffinatezza stilistica. La sua voce, morbida e duttile, ha saputo muoversi con eleganza fra le pieghe melodiche del repertorio, restituendo al pubblico un canto intriso di delicate sfumature emotive. L’Altrove ha dimostrato una padronanza espressiva che coniuga la purezza del fraseggio con una sensibilità interpretativa profondamente teatrale: ogni parola, ogni inflessione, ogni sospensione del respiro contribuiva a costruire un racconto sonoro di intensa suggestione.
Non meno significativa è stata la partecipazione di Sasà Calabrese, la cui presenza scenica ha aggiunto ulteriore vivacità e colore alla serata, contribuendo a rendere l’esperienza musicale ancora più articolata e coinvolgente.
Nel complesso, Appuntamento con Ornella si è configurato come un autentico omaggio alla grande tradizione della canzone d’autore italiana, riletto attraverso il prisma nobile della scrittura sinfonica. L’Orchestra Sinfonica Brutia ha dimostrato, ancora una volta, di possedere quella rara capacità di coniugare rigore accademico e vibrante partecipazione emotiva, trasformando il concerto in un’esperienza estetica di alta levatura.
La direzione illuminata del maestro Francesco Perri, la raffinata arte degli arrangiamenti di Giuseppe Santelli e la sensibilità interpretativa delle voci hanno concorso a delineare una serata che difficilmente potrà essere dimenticata dagli spettatori presenti. Non un semplice concerto, dunque, ma un vero e proprio atto di devozione musicale: un momento in cui la tradizione, la competenza e la passione si sono fuse in un unico, luminoso gesto artistico.