Caccuri, cultura e spettacolo protagonisti della XV edizione del Premio Letterario
Il borgo crotonese si anima di incontri, libri, musica e riflessioni. Mentre proseguono gli appuntamenti della kermesse, cresce l’attesa per la grande finale del 10 agosto. Questa sera, tra gli ospiti, anche l’editore del network LaC Domenico Maduli
A Caccuri la cultura continua a essere protagonista. La XV edizione del Premio Letterario Caccuri prosegue con un programma capace di intrecciare letteratura, attualità, musica e momenti di confronto, trasformando ancora una volta il piccolo borgo calabrese in un importante punto di riferimento culturale.
La giornata di ieri ha regalato al pubblico una proposta coinvolgente. Nel Parco delle Monache, spazio ai più piccoli con “Favole nel bosco”, percorso narrativo curato da Grazia Fasanella, pensato per avvicinare i bambini alla magia delle storie e della lettura.
Nel pomeriggio, al Castello, il format “I libri al Castello” ha portato al centro della scena le pagine e le esperienze di Rosy Demarco, autrice de “Il dolore degli altri", intervistata da Annalisa Insardà, e di Sergio Gaglianese con Mary Troiano, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione La tazzina della legalità, intervistati da Vittoriana Abate con un focus sul libro "Caffè corretto". A impreziosire l'appuntamento, l'intermezzo musicale di Salvatore Cauteruccio. Nel corso della giornata è stato presentato il secondo numero della rivista "Destination Calabria" diretta da Domenico Marasco ed edita da Discover Italy Foundation guidata dal presidente Roberto Gallo. Uno strumento di promozione delle eccellenze calabresi.
La serata ha poi assunto un respiro ancora più ampio in piazza del Convento, con monsignor Antonino Staglianò e la sua “Teologia in ginocchio”. Un momento di riflessione che ha visto il coinvolgimento e l'apprezzamento del pubblico. A seguire, le note e le emozioni della Calabria Orchestra, intervallate dalla premiazione dei vincitori della rassegna "Dialetti in scena" coordinata da Anna Calfa che ha visto trionfare "La compagnia delle maschere" di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
A chiudere la serata, la presenza applauditissima del cantautore Peppe Voltarelli, ospite di una manifestazione che continua a mettere insieme linguaggi diversi e personalità capaci di parlare a pubblici differenti. Sul palco, a condurre, Vittoriana Abate e Ugo Floro.
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Sono appuntamenti che raccontano bene l'anima del Premio Caccuri: un evento nato dalla passione per i libri e diventato, negli anni, una grande festa della cultura, capace di portare nel cuore della Calabria scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti del dibattito pubblico.
Premio Caccuri, il programma di oggi
In relazione al programma odierno, alle 17.30 al Castello, torna il tradizionale spazio de “I libri al Castello”, con due momenti di confronto letterario: Raffaele Gaetano presenterà “Il filosofo in palto” in dialogo con Lucia Claps, mentre Gianfranco Donadio sarà protagonista con “Il Mig libero in Sila”, intervistato dal direttore responsabile di LaC News24 Franco Laratta. A completare l’appuntamento, l’intermezzo musicale curato da Salvatore Cauteruccio.
Alle 21.00 in piazza del Convento, sul palco si alterneranno Carlo Cottarelli per presentare “L’economia facile”, intervistato da Daniela Tagliafico, e Anna Mallamo con “Col buio me la vedo io”, in dialogo con Cinzia Calizzi. Spazio poi a un confronto di grande attualità dal titolo “Della pietra e della fionda o del Diritto internazionale? Tra guerre, sicurezza, energie e crisi economiche”, con Elisabetta Belloni, ambasciatrice, intervistata da Adele Grossi.
Non mancherà anche il tema dei media e dell’editoria con Domenico Maduli, editore del network LaC e presidente del gruppo editoriale Diemmecom, che interverrà su “Editoria e televisioni nell’era del digitale”, in un confronto curato da Paolo Di Giannantonio e Raffaele Genah. Un altro momento di forte suggestione sarà quello dedicato a Franco Arminio, protagonista di “Paesi, spopolamento e memoria”, intervistato da Andrea Di Consoli.
A chiudere la serata, uno spettacolo del celebre Ubaldo Pantani. La conduzione sarà affidata al volto Rai Savino Zaba.
Nel frattempo cresce l'attesa per la serata conclusiva del 10 agosto, quando Caccuri vivrà uno dei momenti più importanti della XV edizione: la proclamazione del vincitore del Premio per la saggistica.
Premio Caccuri, Barone: «La cultura è il ponte della Calabria con il mondo». Edizione 2026 tra AI e respiro internazionaleA contendersi la prestigiosa Torre d'Argento realizzata dal maestro orafo Michele Affidato saranno Tommaso Cerno con “Le ragioni di Giuda”, Pietro Grasso con “U Maxi”, Cecilia Sala con “I figli dell'odio” e Luca Sommi con “Solo amore”. Una quaterna di grande prestigio e con temi profondamente diversi, che conferma la capacità del Premio di trasferire a Caccuri alcune delle voci più significative del panorama culturale e giornalistico italiano.
La finale sarà dunque il culmine di un percorso che, anche in questa quindicesima edizione, ha dimostrato come la cultura possa diventare motore di partecipazione, identità e promozione di un territorio.