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17/04/2026 ore 12.37
Cultura

Camini, il reportage sulla storia di riscatto di Filmon e la sua azienda apistica vincono il contest Oltre il ghetto

Il 38enne e la sua famiglia giunsero nel 2013 nel piccolo centro del Reggino grazie ad un progetto di accoglienza. Poi la scelta di restare e dare vita ad un’attività. Il presidente della Eurocoop Jungi Mundu: «La sua vittoria restituisce valore al nostro impegno e al territorio»

di Redazione

Con il 42,4% dei voti totali, il video-reportage “Il valore della cura. Filmon e l’azienda apicola Nahla” è risultato vincitore del contest “Oltre il ghetto”, sezione “Imprese etiche”, nell’ambito del programma Su.Pr.Eme., finanziato dall’Unione europea, per il contrasto alle emergenze legate allo sfruttamento lavorativo e al caporalato.

Il reportage è stato premiato dal pubblico per la sua capacità di raccontare un modello produttivo virtuoso, in cui il lavoro quotidiano diventa strumento di inclusione e responsabilità sociale. Quella di Filmon Tesfalem, 38 anni, e della sua famiglia, moglie e tre figli di 10, 9 e 6 anni, giunti dall'Eritrea, è una storia di riscatto e impegno sociale, che mette al centro il racconto diretto dei migranti e delle realtà che ogni giorno lavorano per una società inclusiva e plurale.

«Filmon è arrivato a Camini nel 2013, come beneficiario del nostro progetto di accoglienza; insieme a noi ha iniziato un percorso di integrazione che lo ha visto subito attivo, entusiasta di Camini e delle possibilità che poteva offrirgli. Così ha scelto di restare anche dopo la conclusione del progetto e ha dato vita a un’azienda che oggi viene premiata – dice Rosario Zurzolo, presidente della Eurocoop Jungi Mundu, ente gestore del progetto di accoglienza di Camini – Siamo davvero orgogliosi del successo di Filmon. Pensare a quanti arrivano a Camini e, come lui, scelgono di restare e lavorare, ci dà la spinta per continuare, per accogliere ogni giorno tra mille difficoltà persone con storie spesso difficili, traumatiche, che devono ritrovare prima di tutto speranza, fiducia. La storia di Filmon, in tal senso, è una storia emblematica, fatta di lavoro, determinazione e radicamento nel territorio. Dall’arrivo in Italia fino alla scelta di restare, il suo percorso rappresenta un esempio concreto di integrazione riuscita e di imprenditoria etica e la sua vittoria al contest restituisce valore al nostro impegno e al territorio. Continueremo a lavorare perché sempre più storie come la sua possano nascere e crescere a Camini. Da tutti noi congratulazioni e auguri di cuore a Filmon e alla sua famiglia».