Da ex carcere a palcoscenico, boom di iscrizioni alla Scuola di recitazione di Cittanova: «Un sogno»
Grande entusiasmo per l’avvio delle attività della Src. Nuovo calendario di laboratori per tutte le età e audizioni per il percorso accademico: «Qui per fornire gli strumenti a livello teatrale e attoriale, ma anche di crescita personale, consapevolezza e ascolto»
Grande entusiasmo a Cittanova per l’avvio delle attività della Scuola di Recitazione della Calabria, diretta da Walter Cordopatri e ospitata negli spazi dell’ex carcere cittadino, oggi trasformati in un importante centro dedicato alla formazione artistica e teatrale. La scuola inaugura un nuovo calendario di laboratori rivolti a tutte le fasce d’età: bambini, ragazzi e adulti potranno avvicinarsi al mondo della recitazione attraverso percorsi dedicati all’espressione corporea, alla dizione, all’improvvisazione e al lavoro di scena. Parallelamente, sono state avviate le audizioni per accedere al percorso accademico, pensato per chi desidera intraprendere una formazione più strutturata e professionale nel campo della recitazione. Le adesioni fanno registrare numeri significativi, con un vero e proprio boom di iscrizioni che conferma l’interesse del territorio verso le arti performative e verso un progetto culturale capace di valorizzare l’ex struttura carceraria come spazio di creatività, incontro e crescita. Sotto la guida di Walter Cordopatri, la Scuola di Recitazione della Calabria si propone così come un punto di riferimento per la formazione teatrale e cinematografica, offrendo a giovani e adulti l’opportunità di scoprire e sviluppare il proprio talento.
Dalla Calabria a Hollywood, la 15enne Nicole Sorace debutta in un film horror prodotto da Disney: «Ecco come ce l’ho fatta»«Siamo felicissimi per le numerosissime iscrizioni – afferma ai nostri microfoni Walter Cordopatri -. Saranno aperte ancora fino a esaurimento posti, però siamo molto contenti perché le classi sono quasi già piene. Porto i saluti anche del maestro Giorgio Colangeli che è con noi dal primo giorno dell'inaugurazione, un maestro sacro della recitazione. Gli appuntamenti sono quasi iniziati, perché tra poco nel mese di ottobre si svolgerà la rassegna cinematografica su Michelangelo Antonioni. Avremo l'onore di raccontare tutta la sua storia cinematografica attraverso dieci film. Aperta al pubblico, fino a esaurimento posti, sarà un momento per guardare le opere e successivamente per analizzarle e confrontarsi. Verrà realizzata grazie al sostegno al contributo della Calabria film commission. Avremo modo di raccontare questo maestro sacro del cinema, un grande regista e autore che ci ha insegnato tanto. Nel prossimo mese di febbraio compiremo 10 anni dalla nascita. Per noi è un sogno e prestigio. Abbiamo costruito tanto sul territorio regionale e anche nazionale con le collaborazioni con il Giffoni film festival e naturalmente con l'aiuto dell'amministrazione comunale. Ma non solo, abbiamo due università internazionali che collaborano ufficialmente con noi, l'Università Karpenko-Kary di Kiev, in Ucraina e l'Università di Arte e Deisgn ArtEZ di Amsterdam».
La struttura è composta da sale di danza, sale relax, biblioteca, una sala di doppiaggio efficiente e un teatro da 100 posti. La Scuola di Recitazione della Calabria ospita 150 allievi provenienti dalle varie province calabresi e da altre regioni del Sud Italia. Offre un'esperienza importante non solo artistica, ma anche formativa. Cosí come ha evidenziato Federica Sottile, coordinatrice dei laboratori: «Siamo ripartiti lunedì 21 settembre con le varie classi, dai 3 anni fino al corso serale che abbraccia tutte le fasce d'età per coloro che fanno anche altro nella vita, ma che sentono il bisogno di affacciarsi all'arte. Fondamentale, perché quella del teatro è una funzione soprattutto educativa. Il divertimento, l'approccio alla scena c'è, ma non è il mestiere che interessa ai piccoli, quanto la funzione che ha nel percorso evolutivo di ognuno di loro. Noi siamo qui per questo, per crescere insieme a loro».
Sulla stessa lunghezza d’onda, Giusi Loschiavo, insegnante di recitazione: «Il nostro focus è fornire gli strumenti a livello teatrale e attoriale, ma anche di crescita personale, consapevolezza, ascolto. Tutto ciò gli è utile nella vita fuori. Noi li accompagniamo in questo percorso».