Da Tiziano a Bernini, i tesori nascosti della Galleria Borghese traslocano: capolavori in mostra a Lecce e Cosenza
Le opere, alcune delle quali raramente fruibili dal pubblico romano, saranno esposte dal 24 luglio al 18 ottobre nel Museo Must del capoluogo salentino, poi si sposteranno in Calabria
Opere di alcuni dei più grandi protagonisti della storia dell'arte italiana, tra cui Tiziano, Dosso Dossi, Palma il Vecchio e Gian Lorenzo Bernini, molte delle quali raramente esposte al pubblico, lasceranno temporaneamente la Galleria Borghese di Roma per essere esposte a Lecce e poi a Cosenza. La mostra “Tesori nascosti della Galleria Borghese. Da Tiziano a Bernini” rappresenta un progetto espositivo itinerante che porterà una selezione di opere prima nel Museo Must del capoluogo salentino e poi nella sede della Galleria Nazionale della città calabrese.
La mostra, con la cura scientifica della direzione della Galleria Borghese, in collaborazione con la Fondazione Roma, propone un percorso dedicato all'arte italiana tra Rinascimento e Barocco, articolato in sezioni tematiche. A Lecce l'esposizione è in programma dal 24 luglio al 18 ottobre. Poi sarà la volta della Calabria. La realizzazione dei progetti a Lecce e Cosenza si è resa possibile anche grazie al contributo in art bonus di Intesa Sanpaolo.
«Si tratta di una iniziativa senza precedenti a Lecce - sottolinea la sindaca Adriana Poli Bortone - . La grande ricchezza delle opere che saranno esposte al Must costituisce un privilegio e un titolo di vanto per noi e contribuirà fortemente ad alimentare l'attenzione verso l'arte e la crescente domanda culturale che registriamo anche dai giovani. La rara offerta culturale sarà anche forte attrazione per visitatori e turisti, e rappresenterà un formidabile veicolo di conoscenza di tesori che altrimenti sarebbe difficile ammirare».
«Il prestito prezioso della Galleria Borghese, sta fornendo a Lecce un'opportunità straordinaria - sottolinea il direttore del Must, Fernando Bonocuore - . È un grande traguardo ma anche un punto di partenza, un incoraggiamento a implementare l'attività culturale ed espositiva: gli sforzi compiuti in questi mesi saranno pienamente ripagati dalla possibilità di vedere capolavori che anche i visitatori della sede romana difficilmente possono ammirare».