Fede e memoria: a Sibari il Presepe vivente si chiude con un grande successo di pubblico
L’ultimo appuntamento della storica manifestazione ha visto il corteo dei Magi e un commosso omaggio a Filena Alfano, unendo l’intera comunità in un momento di profonda partecipazione
Il sipario si è abbassato ieri sera sulla trentaduesima edizione del Presepe Vivente di Sibari che ha saputo rinnovare quella magia millenaria capace di trasformare il borgo in un luogo sospeso nel tempo e nello spazio celebrando una tradizione pluripremiata che rappresenta ormai il cuore pulsante dell’identità culturale e della profonda devozione religiosa dell’intera cittadinanza locale e dei numerosi visitatori accorsi per l’occasione.
Il programma dell’ultima giornata ha preso ufficialmente il via alle 17:30 quando il corteo dei Re Magi è partito solennemente dalla Chiesa di San Giuseppe snodandosi lungo un percorso che ha condotto i figuranti e i fedeli fino all’area allestita in Piazza Centro Servizi, luogo storicamente preposto per la Sacra rappresentazione dell’Epifania, caratterizzata da una partecipazione popolare intensa che ha reso omaggio alla manifestazione della divinità tra canti e scenografie di grande impatto visivo.
Nonostante il grande freddo e le temperature pungenti che hanno martoriato la serata, la risposta del pubblico è stata importante con tantissimi cittadini e turisti che hanno affollato le aree del presepe insieme alle massime autorità cittadine tra cui il sindaco Gianpaolo Iacobini, la presidente del Consiglio Sofia Maimone, l’Assessore Teresa Lanza e il consigliere Stefano Pesce che hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’istituzione comunale a un evento di così elevata caratura sociale e storica
Insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno presenziato con orgoglio i referenti dell’Associazione Stefania Fortino, che coordina con instancabile impegno tutti gli organizzatori e i numerosi protagonisti di questa complessa macchina organizzativa, affiancati dal parroco Don Pietro Groccia il quale ha sottolineato il valore spirituale della rappresentazione come momento di riflessione collettiva e di rafforzamento dei legami che uniscono la comunità sibarita nel segno della fratellanza e della condivisione.
Un passaggio di commovente intensità è stato dedicato durante i discorsi ufficiali al ricordo di Filena Alfano, la giovane scomparsa da pochissimo, una figura che rimarrà per sempre scolpita nella memoria storica di Sibari per essere stata un punto di riferimento fondamentale grazie alla sua dedizione totale e al suo amore incondizionato che hanno permesso negli anni la crescita e il successo internazionale di questo Presepe Vivente suscitando in tutti i presenti un’emozione profonda e un sincero sentimento di gratitudine collettiva.
L’evento si è chiuso dunque con un bilancio estremamente positivo confermandosi ancora una volta un vero e proprio patrimonio umano e spirituale del territorio capace di custodire la memoria dei padri e tramandare alle nuove generazioni i valori fondamentali del senso di comunità in attesa di ritrovarsi il prossimo anno per celebrare insieme il traguardo della trentatreesima edizione che promette di essere ancora più ricca e coinvolgente.